Credito Cooperativo Reggiano : fusione con Banca Centro Emilia di Comacchio


SCANDIANO 16 MAGGIO 2018 L’assemblea dei soci del Credito Cooperativo Reggiano ha approvato il bilancio di esercizio 2017. Alla stessa platea il board della banca ha illustrato il progetto di aggregazione con Banca Centro Emilia che “consentirà alle due banche, CCR e BCE, di realizzare un piano aggregativo finalizzato alla formazione di un istituto il cui raggio d’azione porterà i suoi frutti da Reggio Emilia a Comacchio, passando per tutta l’Emilia Centrale – spiega il presidente Carlo Maffei – 100 milioni di patrimonio, 210 dipendenti, 900 milioni di impieghi e 1,2 miliardi raccolta. Un piano strategico ambizioso che nasce dal prioritario obiettivo comune di mantenere e potenziare il presidio territoriale e che permetterà ad entrambe le banche di fare massa critica e assorbire in modo molto più efficace i costi incrementali di adempimenti e servizi”. In autunno, una nuova assemblea sarà indetta per illustrare nel dettaglio i numeri del progetto aggregativo, attualmente ancora in fase di analisi, e sottoporlo alla loro approvazione.
Tornando ai conti del 2017, i risultati della gestione, esposti dal direttore generale Pierluigi Ganapini, evidenziano una raccolta diretta pari a 424,5 milioni (+5,81%), una raccolta indiretta pari a 186,3 milioni (+14,17%) per una raccolta totale da clientela di 610,8 milioni (+8,23%), mentre gli impieghi netti alla clientela si sono attestati ad euro 348,3 milioni (+4,56%). In aumento anche il capitale sociale pari a 30,7 milioni (+1,13%), accompagnato dalla crescita costante del numero dei Soci giunti a quota 8.008 a fine 2017 (+189), a testimonianza della fiducia riposta nella Banca.

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