CREDIT AGRICOLE: IN ITALIA (GRUPPO DI CARIPARMA) UTILE TRIMESTRE 218 MLN (+14%), DA BANCHE 55 MLN (+5%)


PARMA 12 MAGGIO 2017 Il Gruppo Bancario Credit Agricole Italia (CHE COMPRENDE CARIPARMA) ha conseguito nei primi tre mesi del 2017 un risultato netto positivo pari a 55 milioni, in crescita del 5% rispetto al primo trimestre 2016. Il ROE si attesta al 4,4%. Le masse intermediate sono in crescita del 5% a/a e raggiungono a marzo 2017 quota 145 miliardi, grazie alla progressione di tutte le sue componenti: impieghi verso la clientela pari a 39 miliardi (+5% a/a), raccolta diretta pari a 41 miliardi (+6% a/a) e raccolta indiretta pari a 65 miliardi (+5% a/a) trainata dalla crescita del risparmio gestito (+11% a/a). Le performance, si legge in una nota, sono sostenute da un’importante attivita’ commerciale mirata al sostegno dei privati e delle imprese e allo sviluppo del risparmio gestito. In crescita la produzione dei mutui Casa (+17% a/a), del credito al consumo (+34% a/a) e dei collocamenti di prodotti di risparmio gestito (+28% a/a). In aumento anche i finanziamenti alle imprese (+5% a/a), con particolare attenzione ai segmenti chiave come l’Agri-Agro (nuovo erogato +58% a/a). Nel primo trimestre 2017 acquisiti oltre 30.000 nuovi clienti grazie anche al costante sviluppo del canale on-line (18% delle nuove aperture di conto corrente rappresentate dal Conto Online) e al processo di trasformazione multicanale. Lo scorso 2 maggio e’ stata aperta la prima filiale virtuale, con cui potersi connettere comodamente da casa con operatori umani e non virtuali. I ricavi si mantengono sostanzialmente stabili (-1% a/a) a quota 411 milioni, trainati dalla buona performance delle commissioni (+12% a/a). Prosegue il percorso di progressiva riduzione del costo del credito (-17% a/a). Si conferma una limitata incidenza delle sofferenze su crediti netti, pari al 3,1% (rispetto a una media di sistema del 4,4%), con livelli di copertura in crescita (coperture sofferenze 58,7%). Prosegue anche nel primo trimestre 2017 il positivo trend di riduzione dei nuovi ingressi a deteriorato (-38% a/a). La solidita’ patrimoniale si conferma su livelli adeguati, con un Common Equity Tier 1 dell’11% e un Total Capital Ratio del 13,3%. La liquidita’ resta su livelli soddisfacenti, con un indicatore LCR stabilmente sopra il 100%. Il Gruppo Cre’dit Agricole in Italia nel primo trimestre del 2017 ha fatto registrare un risultato netto aggregato gestionale di 218 milioni, in crescita del 14% rispetto allo stesso periodo del 2016. In crescita del 3,3% anche i ricavi, che salgono a 758 milioni e il totale degli impieghi che raggiunge i 61,4 miliardi (+7,1%). In crescita anche il totale dei depositi e fondi clienti, che si attesta a 135,9 miliardi (+8,7%), considerando anche gli asset under management e l’attivita’ di banca depositaria. Il Gruppo e’ composto, oltre che dal Gruppo Bancario Cre’dit Agricole Italia, anche dalle societa’ di Corporate e Investment Banking (CACIB), Credito al Consumo (Agos, FCA Bank), Leasing e Factoring (Cre’dit Agricole Leasing e Cre’dit Agricole Eurofactor), Asset Management e Asset Services (Amundi, CACEIS), Assicurazioni (Cre’dit Agricole Vita, Cre’dit Agricole Assicurazioni, Cre’dit Agricole Creditor Insurance) e Wealth Management (CA Indosuez WM e CA Indosuez Fiduciaria). Giampiero Maioli e’ Senior Country Officer di Cre’dit Agricole in Italia.

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