CREDEM CONTINUA A SOSTENERE LE IMPRESE ITALIANE


REGGIO EMILIA 13 DICEMBRE 2017 Prosegue con decisione la strategia di Credem di sostegno al tessuto economico italiano ed in
particolare alle aziende che investono per crescere e concretizzare i loro progetti d’impresa. Nel
dettaglio, a metà novembre era già stato sottoscritto il 15% circa (con punte del 25% in alcune
regioni) del plafond di 5,5 miliardi di euro di finanziamenti complessivamente resi disponibili
dallo scorso mese di ottobre per le piccole e medie imprese clienti e potenziali nuovi clienti. Del
plafond complessivo, che sarà disponibile fino a febbraio 2018, 2 miliardi di euro sono destinati
alle imprese già clienti della banca e 3,5 miliardi alle imprese nuove clienti, in linea con la
strategia di sviluppo e di crescita della clientela del Gruppo.
Il Gruppo Credem a fine settembre 2017 ha aumentato i prestiti alla clientela del 6,9% a/a
sovraperformando di oltre cinque punti percentuali il sistema che segna +1,19% nello stesso
periodo(*), raggiungendo 23,5 miliardi di euro. Il Gruppo ha mantenuto inoltre la qualità
dell’attivo ai vertici del sistema bancario con sofferenze nette su impieghi netti a 1,43% (dato a
fine settembre 2017), meno della metà rispetto alla media di sistema pari a 3,82%(*).
Il plafond di finanziamenti è rivolto ad un bacino potenziale complessivo di 77 mila aziende, 48
mila già clienti e 29 mila potenziali nuovi clienti. In particolare il target è rappresentato da
artigiani, agricoltori, liberi professionisti e piccole imprese, per gestire esigenze di liquidità,
generalmente accentuate verso fine anno per il pagamento di tredicesime, acconti per imposte
di fine novembre, anticipi Iva, oltre ad altre necessità finanziarie quali il finanziamento del
magazzino o il pagamento anticipato dei fornitori.
Il plafond disponibile complessivo è stato suddiviso per regione, in relazione al tessuto economico
e al numero di aziende clienti. Ad esempio alla partenza dell’iniziativa ad ottobre era di oltre 600
milioni per l’Emilia Romagna, circa 1,3 miliardi alla Lombardia, 400 milioni alla Toscana, 600
milioni al Veneto, 300 milioni al Piemonte, 300 milioni al Lazio, 250 milioni alla Campania, 280
milioni alla Puglia, 260 milioni alla Sicilia.

Riproduzione riservata © 2018 viaEmilianet