CREDEM: BANCA SOLIDA MA NEL BILANCIO 2016 CALA L’UTILE NETTO


REGGIO EMILIA 9 FEBBRAIO 2017 Credem ha chiuso il 2016 riportando un utile netto in calo a 131,9 milioni di euro che si confronta con un risultato positivo per 166,2 milioni conseguito nel 2015. Sul risultato, spiega la banca, ha inciso un accantonamento di oltre 37 milioni di euro per i contributi ai fondi nazionali ed europei di salvataggio. Inoltre, l’utile dell’esercizio 2015 aveva beneficiato di alcune componenti non ripetibili. I prestiti alla clientela, si legge in una nota, sono cresciuti del 4,6% tendenziale a 23,687 miliardi. La banca ha poi erogato mutui per un controvalore complessivo di 1,151 miliardi di euro, che corrisponde a una crescita del 23% rispetto al 2015. La raccolta complessiva da clientela e’ migliorata del 7,6% a 62,91 miliardi. Per quanto riguarda i coefficienti patrimoniali, l’istituto emiliano al 31 dicembre scorso ha raggiunto un Cet1 del 13,15%, quasi doppio rispetto al target minimo assegnato dalla Bce (6,75%). Il rapporto tra sofferenze nette e impieghi e’ ulteriormente migliorato all’1,46%. “Siamo tra gli istituti piu’ solidi e sani del Paese e per il futuro continueremo ad accrescere le quote di mercato mantenendo la nostra consueta attenzione alla qualita’ dell’attivo, alla sostenibilita’ della strategia sotto il profilo reddituale ed alla necessaria evoluzione del modello di banca commerciale richiesta dal contesto competitivo”, ha dichiarato il d.g. Nazzareno Gregori

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