CONSULENTI FINANZIARI CREDEM: NUOVA ORGANIZZAZIONE DELLA RETE E NUOVI SERVIZI IN OTTICA MIFID 2


REGGIO EMILIA 7 DICEMBRE 2017 Riorganizzazione della rete basata ora su figure specializzate per segmento di clientela e nuovi
servizi a disposizione dei consulenti per affrontare le esigenze di tutti i clienti, anche imprenditori,
in ottica Mifid II. Sono queste le principali novità per i prossimi mesi della rete dei consulenti
finanziari Credem guidata dal direttore commerciale Moris Franzoni, presentate nei giorni
scorsi nel corso di un evento a cui hanno partecipato oltre 500 consulenti finanziari.
Nel corso dell’incontro, che si è tenuto a Bologna con la partecipazione della direzione
commerciale dell’istituto e delle società del gruppo, è stata inoltre ribadita la centralità della
consulenza finanziaria nelle strategie di sviluppo delle quote di mercato della banca.
Confermata inoltre la validità del modello di business della rete, primo esempio di forte sinergia
banca rete in Italia dal 2000, basato sulla completa integrazione tra il consulente e le filiali della
banca su tutto il territorio nazionale. Il consulente finanziario della rete Credem può infatti
collocare non solo i prodotti di gestione del risparmio ma anche tutti i prodotti bancari
tradizionali, dalla carta di credito al conto corrente, dal leasing al factoring, per arrivare fino ai
prestiti, ampliando in questo modo le proprie fonti di remunerazione.
“La rete dei consulenti finanziari Credem contribuisce per oltre il 20% nella
produzione di nuove masse e clienti ed insieme al private banking
rappresenta le aree di wealth management su cui il Gruppo Credem punterà
nei prossimi anni”, ha dichiarato Moris Franzoni, direttore commerciale
consulenti finanziari Credem (foto a destra). “Sulla consulenza finanziaria
in particolare”, ha aggiunto Franzoni, “investiremo fortemente in sistemi
tecnologici a supporto del professionista e del suo cliente. Riteniamo che il
modello di business della nostra rete, integrata in un gruppo bancario
completo, sia particolarmente rilevante anche in vista della prossima
introduzione di Mifid 2 che porterà una probabile riduzione delle revenues dei consulenti dal core
business degli investimenti”.
In quest’ottica, nel corso dell’incontro di Bologna è stato presentato il network dei “global
financial planner”, ruolo che permetterà al consulente Credem di proporre ai clienti un servizio
globale, intercettando le esigenze in modo completo con la collaborazione di tutte le reti dedicate
già presenti in Credem.
“Prendendo come esempio la figura dell’imprenditore”, ha aggiunto Franzoni, “che è il motore
dell’economia italiana, il consulente potrà offrire servizi sia per la gestione ordinaria sia per quella
straordinaria. Ad esempio, per quanto riguarda il finanziamento tramite la cessione del quinto ai
dipendenti dell’azienda, il consulente potrà essere assistito dallo specialista in tale area di
business ed affiancato dal collega gestore delle aziende corporate. Cosi come per l’eventuale
finanziamento in leasing per beni personali o dell’azienda di cui e il soggetto economico. Inoltre,
tramite il sistema del double accounting sul performance management, sia il consulente
finanziario sia il collega delle altre reti svilupperanno la sinergia utile per offrire un servizio
globale di elevato standing. Queste sono solo alcune opportunità”, continua Franzoni, “che
permetteranno al consulente finanziario Credem di aumentare le sue provvigioni con forme di
retrocessioni permanenti e durature per tutta la durata del rapporto”.

Riproduzione riservata © 2017 viaEmilianet