Il Consorzio Casalasco del Pomodoro acquista lo storico marchio De Rica


PIACENZA 5 SETTEMBER 2017 l Consorzio Casalasco del Pomodoro, che conta numerosi soci e uno stabilimento produttivo anche nel piacentino (Gariga di Podenzano) ha siglato l’accordo definitivo per l’acquisto del marchio De Rica da Generale Conserve S.p.A. L’operazione, che riporta “a casa” lo storico marchio che venne creato agli inizi degli anni Sessanta proprio nelle campagne piacentine dall’industria ICA, decreta il ritorno di un altro importante brand italiano direttamente in mano al mondo agricolo, espressione di una filiera tutta italiana con un forte legame con il proprio territorio di origine.
 “Accogliamo con soddisfazione la notizia che lo storico marchio di pomodoro De Rica sia di nuovo italiano, in virtù dell’acquisizione da parte del consorzio cooperativo Casalasco del Pomodoro. L’operazione, oltre ad avere il merito di riportare il brand nella sua zona originaria di produzione, segna anche un rafforzamento del comparto del pomodoro da industria made in Italy, che da oggi vede un altro prestigioso brand aggiungersi agli altri importanti marchi cooperativi di pomodoro, come Cirio, Valfrutta e Pomì. Il sistema cooperativo, da sempre impegnato nella valorizzazione del prodotto dei propri soci, ribadirà con maggiore forza la necessità di procedere con l’obbligo dell’indicazione d’origine in etichetta per tutti i derivati del pomodoro”.
Così il Presidente dell’Alleanza delle Cooperative Agroalimentari Giorgio Mercuri commenta l’accordo siglato dal Consorzio Casalasco del Pomodoro per l’acquisto del marchio De Rica da Generale Conserve.
Il Consorzio Casalasco è leader nella filiera italiana nella coltivazione e trasformazione di derivati del pomodoro, con un fatturato di 230 milioni di euro, oggi conta 370 aziende agricole associate che coltivano 7mila ettari di terreno dislocati nella pianura Padana tra le province di Cremona (dove ha sede a Rivarolo del Re), Parma, Piacenza e Mantova. Una terra che oggi permette alle 550mila tonnellate di pomodoro fresco raccolto di essere trasformato nei tre stabilimenti di proprietà della cooperativa in prodotti esportati in 60 Paesi nel mondo. Per l’operazione, le aziende sono state assistite dallo Studio Vitale & Co coadiuvato da LMCR/Studio legale associato per Generale Conserve e dallo Studio De Bellis per Consorzio Casalasco del Pomodoro.

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