CONFINDUSTRIA RAVENNA CON A.ST.I.M. ALLA SCOPERTA DELLE PIU’ INNOVATIVE TECNOLOGIE PER LA SICUREZZA E L’INTELLIGENCE.


RAVENNA 7 LUGLIO 2016 Dalle più innovative tecnologie per la sicurezza alla difesa e ai sistemi navali, passando per i processi industriali: un viaggio in un mondo interessante quello offerto da A.ST.I.M., società ravennate che progetta e sviluppa soluzioni ad alto contenuto tecnologico, nel corso di un “open house” che ha permesso di entrare nella sede di un’eccellenza del settore.
Svoltosi nell’ambito del secondo Festival dell’Industria e dei Valori d’Impresa organizzato da Confindustria Ravenna, all’appuntamento hanno partecipato autorità e forze dell’ordine, tra cui il Prefetto Francesco Russo; il Questore Rosario Eugenio Russo; il Col. Massimo Cagnazzo, Comandante dei Carabinieri; il Col. Andrea Fiducia, Comandante della Guardia di Finanza; il Col. Giovanni Naccarato, Comandante del Corpo Forestale dello Stato; Stefano Rossi, Comandante della Polizia Municipale, il C.F. Armando Ruffini della Capitaneria di Porto e il Gen. Giuseppe Paglialonga, presidente del Club Atlantico di Bologna, espressione locale del Comitato Atlantico Italiano che svolge, da quasi 60 anni, attività di ricerca, formazione e informazione sui temi di politica estera, sicurezza ed economia internazionale relativi all’Alleanza Atlantica, con particolare riferimento al ruolo dell’Italia nella NATO. Oltre a loro, imprenditori e cittadini interessati a vedere da vicino moderne soluzioni per la difesa e la sicurezza.
A fare gli onori di casa, Maurizio Minghelli, CEO e socio fondatore di A.ST.I.M., che ha mostrato il funzionamento di avanzati sistemi che trovano applicazione nei vari ambiti di intervento dell’azienda. Settori nei quali A.ST.I.M. è leader proprio grazie alle soluzioni innovative mostrate ai partecipanti, come i sofisticati sistemi di gestione delle operazioni speciali; i sistemi di osservazione diurna/notturna a lunghissima distanza utilizzati sia per la protezione dei confini, che per attività d’intelligence; la strumentazione fornita per il presidio del più grande terminal petrolifero del Mediterraneo presso il Porto di Trieste. Oltre a questi, i sistemi consegnati di recente alla Guardia Costiera per l’individuazione e il salvataggio dei migranti; alcune delle future dotazioni della Guardia di Finanza; la soluzione pensata per la protezione di siti sensibili (sia civili che militari), capace persino di individuare e neutralizzare piccoli droni, fino ad un nuovo apparato allo studio nei laboratori di ricerca A.ST.I.M. in grado di inviare comandi operativi tramite gli impulsi elettrici connessi all’attività neuronale di chi lo gestisce; tecnologia che i presenti hanno potuto provare di persona, inducendo con il pensiero lo spostamento di un’apparecchiatura collegata al dispositivo.

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