CONFCOMMERCIO ISCOM/ TERZIARIO 4.0 – LA TUA IMPRESA: AVANTI VELOCE CON NOI


BOLOGNA 14 FEBBRAIO 2017 Su iniziativa di Confcommercio Emilia Romagna e Iscom si terrà OGGI il seminario “Internazionalizzare l’impresa”, presso la sede in via Tiarini 22 a Bologna.
Un appuntamento prezioso per le aziende del territorio che vedono nell’internazionalizzazione un’opportunità di sviluppo del proprio business. In un momento come quello attuale, raggiungere nuovi target con maggiori capacità d’acquisto, può rivelarsi una scelta vitale.
I dati a riguardo parlano chiaro: secondo il Ministero dello Sviluppo Economico, l’Italia ha esportato da gennaio a settembre 2016 beni per un valore di oltre 300 milioni di euro, registrando dal 2006 ad oggi variazioni quasi sempre positive in termini di crescita. Guardare ai mercati esteri dunque, può rappresentare l’occasione di rilancio della propria attività, in un momento, come questo, di difficoltà ma anche di sfida.
L’export, dunque, rappresenterà il focus dell’incontro, con particolare attenzione su come sfruttare le opportunità e le sfide che i mercati esteri comportano. Partendo dall’analisi dei bisogni delle aziende, esperti del settore metteranno le loro competenze e il loro know how a disposizione di quelle aziende che vedono nell’estero un’opportunità di crescita. L’incontro prevede la partecipazione di Stefania Foresi, Responsabile settore politiche per lo sviluppo di Confcommercio Nazionale, per la presentazione del manuale della collana Le Bussole “Internazionalizzare l’impresa”, un valido strumento per riuscire a definire una propria strategia aziendale che assicuri una presenza stabile sui mercati esteri; David Doninotti – Segretario Generale di AICE – Associazione Italiana Commercio Estero aderente a Confcommercio; Pierantonio Cantoni – Responsabile AICE per il Dipartimento di Sviluppo Commerciale Internazionale.
“Non è sufficiente decidere di esportare – ha sottolineato Doninotti – ed è invece indispensabile selezionare gli obiettivi, concentrandosi su pochi Paesi per non disperdere risorse umane e finanziarie, evitando destinazioni che potremmo definire “di moda” ma proprio perché tali magari non destinate a rappresentare un approdo duraturo”.
“Raccogliendo la sfida lanciata dalla Regione con il Bando FSE Innovazione e Sviluppo – ha spiegato nel suo indirizzo di saluto Andrea Babbi, Direttore di Iscom Emilia Romagna – abbiamo applicato un metodo di intervento fortemente innovativo, che unisce azioni formative, momenti seminariali di approfondimento tematico, ed anche servizi di consulenza personalizzata alle imprese, per valorizzare al meglio le nuove competenze all’interno delle singole realtà aziendali. Si tratta di un progetto che si sviluppa su tutto il territorio regionale, coinvolgendo il nostro sistema associativo e attivando in particolare la rete della formazione Iscom con tutte le sedi locali”.
“Internazionalizzare significa produrre parte del proprio fatturato da attività con l’estero, formare risorse umane strategiche, oltre che saper costruire la propria offerta sui bisogni del mercato che si sceglie di aggredire. Il nostro obiettivo – afferma Pietro Fantini, Direttore Regionale di Confcommercio Emilia Romagna – è quello di fornire un pacchetto di servizi specializzati alle aziende che sono interessate a sviluppare rapporti commerciali con l’estero. Il nostro sistema associativo, insieme ad AICE, sarà un punto di riferimento sul territorio regionale per le aziende che intendono investire sull’internazionalizzazione.”
Il Seminario è parte del ben più ampio progetto, realizzato da Iscom Emilia Romagna – Ente Regionale di Formazione di Confcommercio Emilia Romagna – con il coinvolgimento del Sistema della formazione Iscom su tutto il territorio regionale che prevede 106 seminari, 123 corsi di formazione e 373 interventi di consulenza specializzata alle imprese, raggiungendo oltre 2.000 fra imprenditori e lavoratori, e si colloca all’interno delle attività finanziate dal Fondo Sociale Europeo 2014 – 2020, per un valore pari ad 1 milione di euro. Tre i drivers su cui opererà il progetto, alla luce dei mutamenti in atto sui mercati: Digitalizzazione delle imprese, Internazionalizzazione e Sviluppo sostenibile.

Riproduzione riservata © 2018 viaEmilianet