Club of Bologna, un osservatorio per la meccanizzazione del futuro


BOLOGNA 27 NOVEMBRE 2017 Si è svolto ad Hannover, nel contesto di Agritechnica, il 27° Meeting del “Club of Bologna”, l’associazione internazionale composta da prestigiosi rappresentanti del mondo universitario, della ricerca e dell’industria nel settore della meccanica agricola, presieduta da Paolo Balsari, dell’Università di Torino. Il meeting, che ha visto la partecipazione di oltre sessanta esperti provenienti da venti Paesi e di quattro Organizzazioni internazionali, è stato aperto dai saluti del Presidente FederUnacoma, Alessandro Malavolti, e dall’Amministratore Delegato DLG, Reinhard Grandke. L’assise ha avuto come tema generale “Meccanizzazione agricola: il presente incontra il futuro”, e si è articolata in quattro sessioni di approfondimento: “L’industria 4.0 e l’impatto sull’agricoltura 4.0”, “Isobus: situazione presente, problematiche e possibili soluzioni”, “Meccanizzazione specializzata: le macchine forestali” e “La conferenza di Nairobi sulla meccanizzazione agricola”. La prima sessione, presieduta da Axel Munack, si è incentrata sulle relazioni di Massimo Ribaldone del SDF Group – Italia, di Franco Oliaro di ROJ – Italia e di Ulrich Adam, Segretario Generale del CEMA. Le seconda sessione, presieduta dallo stesso Ulrich Adam, ha visto i contributi di Peter Van der Vlugt Presidente di AEF Isobus, e di Willy Peeters di John Deere e Marcello Mongiardo di CNH. La terza, che ha avuto come coordinatore Danilo Monarca (Università della Tuscia, Viterbo), si è incentrata sugli interventi di Ute Seeling della Kuratorium für Waldarbeit und Forsttechnike.V. e di Raffaele Cavalli dell’Università di Padova. Infine la quarta sessione, presieduta da Marco Pezzini di FederUnacoma, ha avuto come relazione portante quella di Josef Kienzle della FAO. Oltre ai lavori del convegno, il Meeting ha prodotto novità anche per quanto riguarda gli assetti organizzativi, con l’inserimento tra i membri del comitato direttivo di Emilio Gil, professore spagnolo che ha sostituito il connazionale Luis Marquez, e l’ingresso di tre nuovi membri: Naoshi Kondo (Giappone), Eskil Nilsson (Svezia) e Spiros Fountas (Grecia). Fra le novità da segnalare quella relativa alla creazione della “CoBCards”, un supporto informatico contenente dati sui settori della meccanica agricola e schede informative su ciascun membro del Club. Caricando in rete le cards degli attuali 93 componenti del Club, gli operatori del settore potranno, grazie ad un apposito motore di ricerca, rintracciare e contattare in vari Paesi del mondo esperti in argomenti di loro specifico interesse. Per aumentare la visibilità del “Club of Bologna” si è poi deciso di rafforzare la disseminazione del “Giuseppe Pellizzi Prize”, che in occasione di EIMA International 2018 vedrà la sua terza edizione e la proclamazione dei tre vincitori (annuncio e Bando saranno prossimamente pubblicati su www.clubofbologna.org). Costituiti, infine, tre Gruppi di Lavoro su argomenti specifici, formati ciascuno da una decina di membri, le cui attività verranno riportate dai rispettivi coordinatori in occasione dei prossimi meeting del Club, il primo dei quali già fissato a Bologna per il novembre 2018, nell’ambito di EIMA International.

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