Chef Express (Cremonini) anche sulla Brebemi: anticipazioni sul bilancio


modena 23 febbraio 2018 É stata inaugurata ieri la 51esima area di servizio di Chef Express, società del Gruppo Cremonini, sull’autostrada A35 Brebemi. Con l’apertura del punto di ristoro di Adda Nord, all’altezza di Caravaggio, l’azienda bolognese consolida la sua presenza nel centro nord sulla direttrice est-ovest tra Torino e Trieste.
Per l’occasione Chef Express ha ideato due panini griffati realizzati con i prodotti tipici della bassa bergamasca, attraversata dall’autostrada che da tre anni collega Brescia alla città metropolitana di Milano: il Brebemi e l’Argentea. Chef Express non vuole essere solo un’area di sosta, ma punta a diventare un punto informativo per gli automobilisti dove poter assaggiare i prodotti enogastronomici del territorio.
“Oggi – afferma Cristian Biasoni, amministratore delegato di Chef Express – abbiamo una presenza importante negli aeroporti, siamo leader nelle stazioni ferroviarie italiane e nella ristorazione a bordo treno europea e, in pochi anni, abbiamo raggiunto una posizione rilevante anche nelle autostrade. Crediamo fortemente nelle potenzialità di sviluppo del settore e abbiamo dedicato tutto il nostro know-how e la nostra esperienza per migliorare e diversificare l’offerta, con l’obiettivo di trasformare le aree sulle autostrade in luoghi di destinazione e non solo di passaggio. In questa ottica abbiamo voluto cogliere l’opportunità di investire in questo nuovo collegamento autostradale tra Milano e Brescia che sta dispiegando tutte le sue potenzialità a servizio del territorio lombardo e dell’economia del paese”.
Chef Express si prepara ad archiviare il 2017 con un fatturato in crescita a 590 milioni di euro dai 512 milioni di giro d’affari riportati al termine dell’esercizio precedente. La societa’ del gruppo Cremonini e’ uno dei principali operatori italiani della ristorazione nei contesti di viaggio come stazioni ferroviarie, aeroporti e aree di servizio autostradali. Ambiti nei quali l’azienda – secondo quanto ha appreso MF-DowJones da una fonte vicina alla societa’ – ha pianificato un’espansione a ritmi sostenuti anche nel 2018, con vendite attese a 660 milioni di euro per un progresso tendenziale a doppia cifra. La salute del gruppo modenese – le cui vendite a livello consolidato nel 2017 dovrebbero attestarsi a oltre quattro miliardi di euro – e’ destinata a trovare conferme anche sulla forza lavoro, fronte su cui nell’anno in corso sono attese 900 assunzioni sulla catena di ristoranti-bisteccheria RoadHouse e 100 su Chef Express. Complessivamente, nel 2017 gli investimenti sostenuti nella ristorazione sono ammontati a circa 70 milioni, di cui oltre 20 milioni sono serviti per rafforzare la crescita lungo le dorsali autostradali. Su questo fronte, questa mattina Chef Express ha inaugurato la cinquantunesima area di servizio in Italia, traguardo raggiunto in poco piu’ di dieci anni dalla decisione di debuttare nel segmento della ristorazione in concessione.

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