CELLULAR LINE : NUOVI AZIONISTI IN VISTA


REGGIO EMILIA 20 FEBBRAIO 2017 La reggiana Cellular Line sforna ogni anno 500 nuovi oggetti, con un ritmo di rinnovo 
del 40% sull’intero catalogo di accessori per smartphone e altre linee (cuffie viva voce ecc)
Una capacità di innovazione che attira l’attenzione di nuovi investitori.
Attualmente le due famiglie fondatrici, Aleotti e Fogli, controllano una quota di minoranza del 36%, mentre la maggioranza fa capo al private equity L-Catterton (51%) nato dalla partnership fra il gruppo francese del lusso Lvmh di Bernard Arnault e dal fondo americano Catterton, mentre il restante 12% è equamente diviso fra i fondi DVR Capital e Motion Equity Partners. Ora c’è una fase di moviento nell’azionariato. L-Catterton vuole uscire e ci sono altri due fondi interessati a subentrare: l’americano Carlyle e il gruppo finanziario Alpha, ciascuno pronto ad acquisire la maggioranza della società. L’headquarter di Reggio, con i suoi 190 dipendenti, fra ammini-strativi, commerciali, ingegneri e ricercatori impegnati nella business intelligence, si occupa dello sviluppo di nuovi prodotti e la commercializzazione, mentre la produzione è affidata a partner del far east.
L’altro motivo che attira i fondi internazionali è il trend di crescita: nel 2010, in occasione del ventennale della società, il volume d’affari era di 50 milioni di euro. Due anni dopo il fatturato era di 100 milioni e quest’anno Cellular Italia (cellular line) quest’anno a 170 milion esportando il 50 per cento dei device prodotti. Cellularline è fra i tre più grandi operatori europei del settore, ha una sede in Svizzera e una in Spagna, e distribuisce i suoi prodotti in 40 Paesi.

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