CCIAA REGGIO EMILIA IMPRESE GIOVANILI: NUOVA INIZIATIVE DALLA CAMERA DI COMMERCIO


REGGIO EMILIA 1 SETTEMBRE 2017 Fine estate all’insegna del sostegno ai giovani quella che si sta aprendo in Camera di Commercio.
A partire dai primi giorni di settembre, infatti, si susseguiranno diverse iniziative programmate dall’Ente camerale per dare a tutti i giovani, anche in cerca di prima occupazione, la possibilità di simulare l’avvio di una propria impresa e sperimentare così i propri progetti di lavoro autonomo.
“Le imprese gestite da giovani – sottolinea il presidente della Camera di Commercio, Stefano Landi – sono cresciute di 267 unità nel primo semestre 2017, portandosi complessivamente a 4.776”.
“Per parte nostra – prosegue Landi – vogliamo dunque sostenere questo forte interesse del mondo giovanile rispetto all’avvio di nuovi percorsi imprenditoriali, importanti per tutto il sistema economico reggiano e, spesso, importante chance da giocare rispetto ad un lavoro dipendente ancora in sviluppo molto limitato e non sempre corrispondente alle attese dei giovani”.
In Camera di Commercio, dunque, già il 6 settembre si aprirà un primo corso gratuito e aperto a tutti, senza requisiti di età o di stato occupazionale, che si articolerà su 60 ore di lezioni in aula e una serie di incontri individuali. Tra i 20 beneficiari ammessi, oltre ai soggetti aspiranti imprenditori residenti in provincia di Reggio Emilia, possono candidarsi anche titolari di imprese iscritte al Registro imprese di Reggio Emilia dopo il 1 gennaio 2017.
A seguire, saranno poi realizzati due moduli del progetto “Crescere Imprenditori”, riservati esclusivamente a giovani sotto i 29 anni, che non siano occupati in attività lavorative o di studio. Il pacchetto comprende 60 ore di aula più 20 ore di incontri individuali e la possibilità di accedere al Fondo “SELFIEmployment” al termine del percorso.
A conclusione del percorso, i partecipanti potranno presentare domanda a Invitalia (che gestisce questo fondo nell’ambito del Programma Garanzia Giovani sotto la supervisione del Ministero del Lavoro) per accedere a finanziamenti a sostegno dei loro progetti imprenditoriali per importi che vanno da 5.000 a 50.000 euro, senza dover pagare alcun interesse e rilasciare alcuna forma di garanzia reale.
Tra le iniziative a favore dei neoimprenditori che non potranno seguire alcun percorso, invece, sono stati programmati gli incontri “Dall’idea all’impresa”, nell’ambito dei quali un gruppo di esperti assisterà i giovani per comprendere come fare domanda per contributi, come relazionarsi con le banche, come ottenere garanzie per un maggior accesso al credito, come affrontare scelte relative agli aspetti contabili e fiscali, come digitalizzare una startup, con un focus specifico sulle startup del mondo del turismo-arte-cultura-musica.

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