CASSAZIONE: BURANI, CONFERMATE SANZIONI PER ‘MANIPOLAZIONE MERCATO’


CAVRIAG0 9 APRILE 2018 La Cassazione, sentenza n. 8326 depositata oggi, ha respinto il ricorso di Walter Burani – presidente, amministratore delegato ed azionista di controllo di Mariella Burani Fashion Group – contro le sanzioni amministrative, pecuniarie ed interdittive irrogate dalla Consob per manipolazione del mercato in riferimento alla diffusione di false informazioni da parte della casa di moda e di ‘Antichi Pellettieri’, di cui era azionista di controllo. In particolare, la Commissione, con riguardo all’Opa lanciata nell’agosto 2008, aveva accertato che nel documento di offerta alcuni dati della relazione semestrale consolidata 2008 e dell’esercizio 2007 erano ‘materialmente falsi’. Cosi’ come un comunicato stampa dell’aprile 2009 recava stime ‘ingiustificatamente ottimistiche sul fatturato’ del periodo gennaio-febbraio 2009 e sulla campagna di vendite del periodo autunno-inverno 2009-2010. Piu’ in generale, come chiarito dalla Corte di appello di Bologna, che nel marzo 2015 ha respinto l’opposizione alle sanzioni della Commissione, all’esito di una complessiva attivita’ di indagine, ‘e’ apparso evidente che ci si trovava di fronte ad un unico modus operandi volto a sostenere i titoli e comunque a far apparire la situazione del gruppo migliore di quella reale, con una complessiva strategia comprendente anche AP e che doveva essere dettata e condivisa da vertice del gruppo’.

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