CASSA RAVENNA: 1/5 DEGLI UTILI 2016 SONO SFUMATI PER I SALVATAGGI BANCARI


RAVENNA 27 FEBBRAIO 2017 Cassa Ravenna, la banca presieduta dal Presidente dell’Abi Antonio Patuelli, lo scorso anno ha dovuto ‘sacrificare’ un quinto dell’utile netto individuale per i ‘contributi e gli altri oneri’ legati ai salvataggi bancari. Lo segnala la nota della banca sul via libera del cda ai conti dell’esercizio
Il bilancio di Cassa Ravenna spa chiude con un utile di 16,8 milioni (oltre 20 milioni senza i contributi citati), risultato che consentira’ alla Cassa di distribuire una cedola (0,4 euro con l’opzione cash) per il 23esimo esercizio consecutivo. A livello consolidato il gruppo, a seguito di una rettifica straordinaria degli avviamenti, chiude il 2016 con una perdita di 22,9 milioni. Il gruppo bancario guidato da Antonio Patuelli lo scorso anno ha realizzato una raccolta da clientela diretta per 4,7 miliardi (+3,7%) e impieghi per 4,32 miliardi (+1%). Le sofferenze nette si attestano al 4,24% del totale impieghi
Il gruppo annuncia l’avvio della fusione per incorporazione della subholding di partecipazioni Argentario spa (partecipata fino allo scorso anno anche dal gruppo Generali). La fusione di Argentario spa in Cassa Ravenna produrra’ un ulteriore rafforzamento degli indici patrimoniali. Il gruppo Cassa Ravenna, con le controllate Banca di Imola e Banco di Lucca, ha un ratio patrimoniale Cet1 dell’11,4% (6,6% il livello minimo assegnato nella valutazione srep) e un Total capital ratio del 17,6% (10,8% minimo assegnato).

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