Cariparma Credit Agricole continua a sostenere il rugby in Italia


PARMA 26 OTTOBRE 20167 Credit Agricole continua a sostenere il rugby in Italia. Concluso il primo raduno di stagione, la Nazionale Italiana Rugby si accinge a fare il ritorno in campo dal prossimo 11 novembre quando, allo Stadio “Angelo Massimino” di Catania, gli Azzurri affronteranno le Isole Fiji nel primo dei tre Credit Agricole Cariparma Test Match. Nelle due settimane seguenti, informa una nota, Parisse e compagni saranno a Firenze sabato 18 novembre contro l’Argentina e sabato 25 novembre all’Euganeo di Padova contro il Sudafrica, due volte Campione del Mondo. Per tutti i tre appuntamenti il calcio d’inizio e’ alle ore 15, con diretta su Dmax Canale 52, prepartita in diretta con lo studio Rugby Social Club e telecronache della coppia Raimondi-Munari. A lanciare il trittico delle sfide internazionali, per il decimo anno consecutivo firmate Credit Agricole Cariparma, sono stati oggi il presidente della Fir Alfredo Gavazzi, l’EVP & General Manager Discovery Italia Alessandro Araimo, il CT della Nazionale Conor O’Shea, al secondo anno sulla panchina della Nazionale, e i manager del bancario, riuniti a Milano in Galleria Armorari, sede di Credit Agricole in Italia. “I Credit Agricole Cariparma Test Match rappresentano, per Fir, una fondamentale opportunita’ per continuare a promuovere il nostro splendido sport lungo tutta la nostra penisola: un giro d’Italia rugbistico che ci permettera’ di diffondere la cultura ed i valori di cui il rugby e’ portatore dal Sud al Nord, partita dopo partita, festa dopo festa, rafforzando il nostro impegno di organizzatori non di semplici partite, ma di autentici momenti di formazione umana e sportiva”, ha dichiarato il Presidente della Fir, Alfredo Gavazzi. “Il lungo binomio che vede il logo di Credit Agricole Cariparma sul petto dei nostri Azzurri si rinnova, ancora una volta, con le sfide che nelle prossime settimane vedranno la Nazionale chiamata a confermare la crescita percepita durante il tour estivo nell’Emisfero Sud e confermata, in questo primo scorcio di stagione, da alcune confortanti prestazioni della Benetton Rugby e delle Zebre Rugby Club in PRO14 e nelle Coppe Europee. La sinergia con la struttura federale da un lato e con gli staff delle nostre due franchigie dall’altro e’ totale. Sappiamo che la strada che ci attende per tornare ad occupare quelle posizioni del ranking che ci competono e’ ancora lunga, ma siamo consapevoli di aver imboccato il giusto percorso. A Conor, Sergio ed a tutta la squadra auguro i migliori successi, so che renderanno orgoglioso l’intero rugby italiano. Voglio ringraziare, unitamente al nostro main e title sponsor, anche Discovery Italia che, con la messa in onda in chiaro ed in diretta delle nostre partite, contribuisce in modo cruciale alla diffusione ed alla crescita del rugby nel nostro Paese”, ha aggiunto. “Siamo impegnati a porre le fondamenta per il futuro, costruire una squadra, un gruppo ed un sistema nazionale richiede tempo”, ha detto il CT dell’Italia, Conor O’Shea. “E’ un percorso di crescita costante e, anche se non tutti ne possono far parte dall’inizio alla fine, tutti possiamo avere un impatto sul risultato finale. Le vittorie di Benetton e Zebre nella prima fase di questa stagione non ci hanno sorpreso, sono il risultato dell’ottimo lavoro che Krowley, Bradley ed i rispettivi staff stanno portando avanti con le nostre franchigie e della collaborazione costante che abbiamo instaurato. Il livello di fitness e’ cresciuto grazie ai cambiamenti che stiamo apportando, l’arrivo di Pete Atkinson ed il suo stretto rapporto con Benetton e Zebre ha avuto un impatto importante in questo senso. Per quanto riguarda la squadra scelta per queste tre partite di novembre, nonostante qualche infortunio pesante, abbiamo avuto piu’ di un dibattito tra noi allenatori per decidere chi convocare in determinati ruoli, con alcuni giovani come Licata, Minozzi, Riccioni (ora infortunato ndr), Giammarioli o Bellini che stanno avendo un impatto importante all’interno delle proprie squadre. Abbiamo iniziato a fare dei passi avanti ma resta moltissimo da fare e sono consapevole che saro’ giudicato in base ai risultati, a cominciare da quelli di novembre. Fiji, Argentina e Sudafrica sono tutte davanti a noi nel ranking internazionale ma sappiamo che avremo le possibilita’ per vincere queste partite. Dovremo essere sicuri di poterle cogliere quando si presenteranno”, ha aggiunto il CT. “Vestire la maglia della Nazionale, avere l’opportunita’ di esserne il Capitano da ormai nove anni ed essere parte del percorso intrapreso con l’arrivo di O’Shea alla guida dell’Italia – ha detto Sergio Parisse, skipper azzurro e recordman di presenze con 126 caps all’attivo – e’ un grande privilegio. In questi primi giorni di ritiro il clima all’interno del gruppo e’ stato eccezionale, ci sono dei nuovi innesti che scalpitano per trovare subito posto e la concorrenza interna non puo’ che costituire un aspetto positivo per continuare a crescere tutti insieme verso la Rugby World Cup del 2019, che costituisce l’obiettivo a medio termine per questo gruppo. Ma, come giocatori,dobbiamo concentrarci su un allenamento alla volta, su una partita dopo l’altra, a cominciare da quella contro Fiji. Giocare a Catania sara’ emozionante, la Nazionale torna dopo tanti anni in Sicilia e sono certo che il pubblico siciliano sara’ fantastico, pronto a sostenerci in questa prima, difficile sfida”. Alessandro Araimo, Evp General Manager Discovery Italia, ha dichiarato: “La partnership tra Discovery Italia e la Federazione Italiana Rugby e’ sempre piu’ solida: i Test Match fanno ormai parte della nostra offerta multipiattaforma dedicata al rugby e sono sempre di piu’ gli appassionati della palla ovale che ci seguono su tutte le nostre properties. Le grandi sfide dei Test Match trasmesse in chiaro su Dmax vanno ad arricchire l’offerta di contenuti sportivi del nostro gruppo che, sul fronte pay, ha gia’ iniziato un’esaltante stagione di basket e si avvvicina sempre di piu’ all’atteso appuntamento delle Olimpiadi Invernali di PyeongChang 2018”

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