CARIFE: 330 domande di esodo incentivato


ferrara 25 gennaio 2017  I vertici di Nuova CariFerrara, banca presieduta da Roberto Nicastro, hanno accettato ieri 330 domande di esodo incentivato sulle oltre 370 presentate dai dipendenti dell’istituto. I sindacati della banca, in una nota, spiegano che una quarantina di domande sono state scartate per l’eccessivo esborso economico che avrebbe dovuto sopportare l’Autorita’ di risoluzione, l’azionista CariFe, prima della cessione a Bper
L’accordo tra la banca e i sindacati prevede un obiettivo di 350 uscite volontarie. Il termine per le adesioni e’ stato quindi prolungato fino al 30 gennaio prossimo per trovare, con varie formule, una ventina di nuovi potenziali aderenti. Ai bancari di Carife e’ stato offerto un incentivo di 48 mensilita’ o, in alternativa, uno di 41 mensilita’ piu’ un assegno emergenziale (50-60% dello stipendio) per 24 mesi. La verifica definitiva tra banca e sindacati si fara’ il prossimo 31 gennaio mentre prosegue la trattativa con Bper. La banca guidata da Alessandro Vandelli oggi ha in corso il consiglio di amministrazione ma per la firma di un accordo servira’ ancora qualche giorno. Tra i nodi da sciogliere c’e’ la quantificazione dell’aumento di capitale per la svalutazione delle nuove sofferenze che dovra’ realizzare il venditore. La Bper punta a replicare l’acquisizione fatta da Ubi per le altre tre banche ponte: un’azienda bancaria completamente ripulita da crediti deteriorati grazie anche all’intervento del Fondo Atlante per gli npl.

Riproduzione riservata © 2018 viaEmilianet