BPER SEMPRE PIU’ VICINA A CARIFE E ARCA SGR


MODENA 21 GIUGNO 2017 Il consiglio di amministrazione di Bper Banca sta esaminando i dossier relativi ad Arca Fondi Sgr e Cariferrara e la procedura si sta avviando a conclusione. Bper  sta lavorando al perfezionamento del deal con Cassa di Risparmio di Ferrara, una delle quattro goodbank messe in sicurezza col decreto salvabanche e in procinto di essere acquisita dall’istituto emiliano. Ieri si e’ conclusa l’operazione di cessione del portafoglio di Non performing loans di Cariferrara al fondo Atlante 2. Si tratta di un portafoglio di circa 400 mln di crediti non performanti e l’investimento di Atlante, aveva spiegato stamani una fonte, si sarebbe attestato nell’ordine di alcune decine di milioni. La vendita rappresenta una delle condizioni poste da Bper  per poter acquisire l’istituto. L’acquisizione e’ in fase di finalizzazione. Si attendono ora le autorizzazioni conclusive della Bce e della Dg Competition della Commissione Ue per chiudere il processo di vendita entro fine mese o al massimo i primi giorni di luglio. La cassa emiliana, insieme a Banca Etruria, Banca Marche e Carichieti (tutte e tre acquisite dal gruppo Ubi) e’ uno dei quattro istituti che, dopo essere stati scorporati in good e bad bank, sono stati messi in sicurezza col decreto salvabanche e poi ceduti sul mercato attraverso una complessa procedura. Su Arca Fondi Sgr, come ha riportato MF nei giorni scorsi, l’obiettivo e’ rilevare, insieme alla Popolare di Sondrio , il 40% attualmente detenuto dalla Popolare di Vicenza e da Veneto Banca. I due istituti del Nord Est hanno infatti necessita’ di liquidare al piu’ presto le partecipazioni per irrobustire la dotazione patrimoniale e dare un segnale forte alle autorita’ europee.

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