BPER : prende forma una soluzione per vendere NPL e tornare a respirare in Borsa- L’Ad Vandelli è tranquillo


MODENA 8 LUGLIO 2016 il titolo Bper in Borsa viaggia ai minimi da 5 anni e nell’ultimo anno ha perso circa il 65% ma sono in arrivo buone notizie. Anche ieri BPER è stata per tutta la giornata tra le peggiori di Piazza Affari (-4,51% a 2,582 euro)
I rumors dicono che si potrebbe concretizzare a breve la vendita di solo alcuni dei portafogli di non performing loan (per complessivi 900 milioni di euro) messi in vendita dalla Banca Popolare dell’Emilia Romagna. L’operazione si chiuderà entro fine anno. Un calo del 10% dell’esposizione lorda in un anno.
Proprio la banca emiliana qualche mese fa si era affidata all’advisor Oliver Wyman per cedere in diversi pacchetti i 900 milioni di Npl: circa 16mila posizioni suddivise tra nord, centro e sud Italia, anche se la maggioranza (circa il 40%) sarebbero nel Nord-est del Paese.
Ora, secondo le ultime indiscrezioni, sarebbe in dirittura finale la vendita di due tranche: una da 200 milioni ad Algebris, il gruppo finanziario londinese guidato dall’italiano Davide Serra, e un’altra tranche da 250 milioni che potrebbe essere venduta al colosso finanziario americano Cerberus. Algebris è uno degli operatori di recente più attivi sul mercato con piccole e medie operazioni, mentre Cerberus è storicamente uno dei protagonisti esteri del settore degli Npl in Italia.
Sul tavolo ci sarebbero anche un altro portafoglio da circa 150 milioni , un portafoglio di oltre 150 milioni garantito da edifici commerciali e, infine, due piccoli pacchetti (sembra da 60 e 50 milioni circa) di cui uno secured e l’altro unsecured.
BPER di fatto non teme gli stress test della BCE : “Siamo tra i più solidi e grazie all’Ok BCE ai nostri modelli di racing potremo vendere tutti i nostri NPL senza scendere sotto la soglia minima di capitale CET 1

Riproduzione riservata © 2018 viaEmilianet