BPER SU ARCA ANCORA DUBBI


MODENA 12 LUGLIO 2017 Dopo avere concluso la partita Carife, nei prossimi giorni il cda di Bper Banca  tornerà a discutere di un’altra possibile acquisizione: quella delle quote detenute dalla ex Banca popolare di Vicenza e dalla ex Veneto Banca in Arca Fondi Sgr. È quanto ha riferito una fonte a MF-DowJones aggiungendo che c’è stata una profonda interlocuzione con Banca popolare di Sondrio  al fine di rivedere la strategia sull’acquisizione del pacchetto azionario. «Gli interlocutori infatti sono cambiati, lo scenario è cambiato. Si sta rivedendo il processo di vendita», spiega la fonte confermando che il processo di cessione passa anche da una nuova asta. L’istituto emiliano era in trattativa insieme alla Popolare di Sondrio  per rilevare il 40% attualmente detenuto dalla Popolare di Vicenza e da Veneto Banca. I due istituti del Nord Est avevano infatti necessità di liquidare al più presto le partecipazioni per irrobustire la dotazione patrimoniale e dare un segnale forte alle autorità europee. Poi il disegno di messa in sicurezza delle due realtà venete è cambiato con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto che disciplina l’avvio e lo svolgimento della liquidazione coatta amministrativa di Banca popolare di Vicenza e di Veneto Banca e il perimetro della cessione a Intesa Sanpaolo , che comprende il contributo delle partecipazioni in Banca Apulia e Banca Nuova, in Sec Servizi, in Servizi Bancari e, subordinatamente all’ottenimento delle relative autorizzazioni, nelle banche con sede in Moldavia, Croazia e Albania». Arca, quindi, è fuori dal perimetro e rimane in vendita.
La vicenda della sgr è infinita. Inizialmente si era ipotizzato una cessione tout court, passando magari attraverso un fondo internazionale di private equity. Alla fine, però, ha prevalso la soluzione italiana e i due soci di riferimento di Arca si sono fatti avanti per assumere il controllo. Proprio l’accordo tra Sondrio e Modena è stato l’aspetto più delicato della trattativa. A fine 2015, in un tentativo da parte di Anima  sgr di aggiudicarsi la società di gestione, operazione che poi non andò in porto, la valutazione dell’asset era tra 700 e 800 milioni di euro. L’ad di Bper , Alessandro Vandelli, ha detto di recente di considerare irrealistico a oggi questo valore. «Su Arca stiamo cercando di completare le nostre riflessioni, oggi c’è uno scenario diverso, anche perché ci troviamo di fronte a un processo di liquidazione coatta amministrativa delle due banche venete», ha detto di recente Vandelli, in un’intervista a Class-Cnbc. «Dobbiamo quindi capire come sarà posto in vendita e attraverso quali percorsi il 40% di Arca che fa capo a Veneto Banca e Popolare di Vicenza. Detto questo ci vogliamo

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