BONIFICHE FERRARESI: VECCHIONI, ANNATA AGRICOLA IMPEGNATIVA MA RISULTATI COMUNQUE ECCEZIONALI – CON GSE CARTA DI SOSTENIBILITA’ AGRICOLA


FERRARA 2 OTTOBRE 2017 – Il 2017 come annata agraria e’ stata “impegnativa” ma Bonifiche Ferraresi e’ riuscita a “stabilizzare la produzione” e grazie all’attivita’ di trasformazione dei prodotti raggiungera’ “un risultato eccezionale”. Lo ha affermato Federico Vecchioni, amministratore delegato di Bonifiche Ferraresi, a margine della presentazione della Carta di sostenibilita’ agricola. “L’annata agraria e’ stata sicuramente impegnativa. Abbiamo tutti sentito quanto accaduto sotto il profilo metereologico”, ha ricordato Vecchioni, spiegando che “anche sotto questo profilo, la possibilita’ che noi abbiamo, di aver garantito ai nostri investitori, tutte imprese dotate di disponibilita’ irrigue, sia a Jolanda di Savoia (Ferrara), sia a Cortona e oggi anche in Sardegna ha rappresentato un grande elemento di stabilizzazione delle produzione”. Infatti, ha rilevato che “la carenza idrica avrebbe rappresentato un effetto completamente opposto”. Inoltre, ha continuato “in parallelo c’e’ il tema della trasformazione, che permette di valorizzare delle produzioni che, anche con un andamento metereologico che abbiamo attraversato, hanno avuto sotto il profilo quantitativo un andamento piu’ contenuto ma sotto quello qualitativo sono in grado fortunatamente di dare a Bonifiche Ferraresi un risultato eccezionale”.
Bonifiche Ferraresi e Gse, il Gestore dei servizi energetici, hanno siglato un accordo per la nascita della Carta di sostenibilita’ agricola. Il progetto, “concreto di applicazione e non un protocollo”, come lo ha definito l’ad di Bonifiche Ferraresi, Federico Vecchioni, “ha lo scopo di migliorare l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di Co2 delle imprese agricole”. La carta rappresenta la prima mappa degli standard per il settore agricolo mirati a determinare modelli di gestione responsabile di energia (elettrica, termica e combustibili), risorse idriche e di materie prime alla base delle attivita’ di aziende agricole. E i modelli individuati saranno applicabili a ogni tipologia di impresa del settore, dalle piccole alle grandi, in modo tale da avere notevoli risparmi di energia elettrica e termica. La Carta nasce dall’esperienza di Bonifiche Ferraresi con Green energy farming, che portera’ l’azienda, entro il 2018, a essere la prima sopra i 5.500 ettari di superficie agricola utile energicamente autonoma e carbon free.

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