BONATTI SI AVVIA AL RIASSETTO SOCIETARIO – FUORI PARMALAT?


PARMALAT 16 NOVEMBRE 2017 Paolo Ghirelli , azionista di maggioranza della Bonatti, il general contractor di Parma specializzato nei settori ingegneria, costruzioni, procurement e manutenzione per l’industria dell’oil&gas ha dato mandato all’advisor Citi per trovare un compratore. Una scelta che deriva anche dalla necessità di sistemare la partecipazione di minoranza del 26% che Parmalat, ora del gruppo francese Lascatis, detiene fin dai tempi di Calisto Tanzi e che al momento mon appare strategica quindi ci potrebbe essere una way out.
Parte così un percorso di valorizzazione che vedrà quasi sicuramente coinvolti operatori industriali e finanziari internazionali, visto che l’80% del giro d’affari del gruppo emiliano viene prodotto oltreconfine e che il 90% delle commesse (in totale 1,4 miliardi) sono estere. Bonatti, il general contractor di Parma specializzato nei settori ingegneria, costruzioni, procurement e manutenzione per l’industria dell’oil&gas.

Quella guidata da Paolo Ghirelli è una multinazionale tascabile che nel 2016 ha fatturato 798 milioni (-14,5% rispetto al 2015), con un ebitda di 105,7 milioni (+17,2%) e un utile di 24,2 milioni (a fronte di profitti per 4,8 milioni del 2015). La società, fondata nel 1946, oggi fa capo alla famiglia del presidente Paolo Ghirelli (70,14%) ed è partecipata da Parmalat (26,55%), ha ramificazioni in mezzo mondo dal Kazakhstan all’Arabia Saudita, dal Mozambico al Messico, dal Canada all’Egitto, dall’Algeria all’Iraq, dalla Romania alla Grecia e conta su uno staff di 7 mila dipendenti.

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