Bologna prima città ‘Welcome Chinese’


BOLOGNA 13 MARZO 2017 Bologna è la prima città italiana a ricevere la certificazione ufficiale ‘Welcome Chinese’. Il protocollo d’intesa è stato siglato nella sala rossa di Palazzo D’Accursio dal sindaco, Virginio Merola, e dall’ambasciatore della Repubblica popolare cinese in Italia, Li Ruiyu. Insieme l’hanno poi illustrato l’accordo alla stampa, con tra gli altri, al sottosegretario del Mibact, Dorina Bianchi e il Ceo di Welcome Chinese, Jacopo Sertoli. Presente anche l’ex premier e presidente della Commissione Europea, Romano Prodi.
“Negli ultimi anni – ha dichiarato Li Ruiyu – il numero dei turisti cinesi è aumentato costantemente arrivando a diversi milioni di viaggiatori. L’Italia è diventata una delle più grandi destinazioni a livello Europeo e, con il protocollo di oggi, Bologna si configura come capitale e meta europea per i turisti cinesi”. L’ambasciatore si è poi augurato che da parte italiana “ci sia una semplificazione nelle procedure di rilascio dei visti, per agevolare la possibilità di viaggiare e semplificare anche altri aspetti relativi alle misure di sicurezza”. ‘Welcome chinese’ è un riconoscimento governativo che permette alle sole strutture così riconosciute di entrare nel mercato cinese in modo diretto attraverso il sostegno della China Tourism Academy. Nel 2016 sono stati 122 milioni i turisti cinesi nel mondo per consumi che hanno raggiunto 109,8 miliardi.
Nei prossimi cinque anni i turisti cinesi raggiungeranno i 700 milioni rafforzando ulteriormente quello che è già il mercato turistico più importante del globo. In Italia arrivano ogni anno 1,7 milioni di turisti cinesi, un numero destinato a crescere già in questo 2017 con l’ambizione di diventare la prima destinazione europea. E se per Merola la firma è “un passo avanti importante per la promozione e lo sviluppo del turismo cinese nel territorio di Bologna e della sua area metropolitana”, Bianchi ha ricordato come i due paesi siano state giustamente definite dallo stesso ministro cinese Luo Shugang “due superpotenze culturali. Il protocollo di oggi è la dimostrazione dell’intensa e proficua collaborazione che va avanti da anni”. Infine, l’ex premier Prodi ha definito quella di oggi una “firma importante. E’ una porta aperta, un semaforo verde. Oggi abbiamo insistito sugli scambi della Cina verso l’Italia, ma dobbiamo insistere anche sul flusso dell’Italia verso la Cina.
Per le imprese e i giovani un legame diretto e forte con la Cena è di estrema importanza”. Quanto al protocollo “il flusso turistico è un percorso che cresce attraverso un tam tam, non solo attraverso agenzie e strutture: creare per primi uno standard, vuol dire creare per primi il tam tam”.

Riproduzione riservata © 2018 viaEmilianet