BIOCHIMICA VENDE LA PROPACK AL GRUPPO AUTRIACO ALPLA


BOLOGNA 18 LUGLIO 2017 La Biochimica Spa di Zola Predosa, fondata nel 1969 da Gianni Scapoli (tuttora unico proprietario con la moglie) e oggi guidata dalla figlia Paola, dopo aver acquisito negli anni ’80 il 100% della ferrarese Propack per verticalizzare internamente anche la fase di stampaggio plastico e avere in casa i flaconi di Hdpe e Pet, ha deciso di vendere per concentrarsi sul core business della detergenza.
A rilevare la Propack di Ostellato (una ventina di addetti, 6 milioni di euro di fatturato e 40 milioni di contenitori per detersivi prodotti ogni anno, finora assorbiti per il 99% da Biochimica) sono gli austriaci di Alpla, uno tra i più importanti gruppi internazionali di packaging plastico, con 172 stabilimenti produttivi in 45 Paesi, 18.300 dipendenti e 3,25 miliardi di fatturato, ancora saldamente in mano alla famiglia Lehner che l’ha fondato nel 1955.
Per Biochimica invece il piano industriale triennale 2017-2019 prevede infatti una focalizzazione sulla detergenza, con una produzione interna e 100% made in Italy, per arrivare a 50 milioni di fatturato (oggi sono 42) sviluppando prodotti bio, la rete distributiva in Nord Italia e anche i grandi formati per il mercato professionale (ospedale, lavanderie industriali).
I primi sei mesi segnano una crescita in termini di volumi del 12%.
Al prossimo Sana di Bologna, il Salone internazionale del biologico e del naturale (8-11 settembre), Biochimica presenterà la nuova linea bio frutto di tecnologie proprietaria messe a punto dal team di R&S.

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