Bio-On ottiene finanziamenti agevolati per 8 milioni di euro


BOLOGNA 11 GENNAIO 2018 Bio On ha ricevuto dal Ministero dello Sviluppo Economico le agevolazioni previste per la realizzazione del progetto di ricerca e sviluppo relativo alla produzione di biopolimeri PHA. Si tratta nel dettaglio di un contributo alla spesa per 1,3 milioni, un finanziamento agevolato per 6,1 milioni (rimborsato al tasso dello 0,8%) e un ulteriore finanziamento bancario agevolato per circa 0,7 milioni. Importi destinati a sostenere l’attività di ricerca, sviluppo, dimostrazione e prototipizzazione presso i diversi stabilimenti della società, in particolare in quello di prossima apertura a Castel San Pietro Terme (Bologna), dove verranno messi a punto i processi specifici di produzione dei biopolimeri.

–Bio-on , l’azienda biotecnologica quotata su Aim Italia attiva nel settore della bioplastica, ha organizzato lo scorso dicembre, presso il Teatro Comunale di Bologna, l’evento conclusivo del progetto europeo Synergistic Fouling Control Technologies – Seafront. Nel corso di una due giorni a Bologna, spiega una nota, 50 rappresentanti di cinque multinazionali, sette Pmi e sette istituti di ricerca provenienti da otto Stati membri dell’Unione Europea hanno presentato e discusso i risultati raggiunti nei quattro anni di attivita’ svolte nello sviluppo di rivestimenti ecocompatibili che impediscono l’accumulo indesiderato di organismi marini su imbarcazioni, navi e altre installazioni acquatiche. Il budget di Seafront, che ammonta a 11,2 milioni di euro, finanziato con 8 milioni di euro di contributo della Commissione Europea nell’ambito del Settimo Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo ‘Call Ocean of Tomorrow’, ha combinato una serie di approcci e tecnologie antivegetative raggiungendo obiettivi come il miglioramento della dissuasione e rilascio del biofouling, la riduzione della resistenza idrodinamica con conseguente miglioramento del 5% dell’efficienza operativa e lo sviluppo di soluzioni di rivestimento economicamente vantaggiose con impatto ambientale ridotto. Nell’ambito del progetto, la societa’ emiliana ha fornito con successo ai suoi partner diversi gradi di bioplastica PHA (poliidrossialcanoati) per sviluppare rivestimenti piu’ sostenibili e, insieme a AkzoNobel, azienda attiva nei mercati dei rivestimenti marini, protettivi e per yacht, hanno deciso di continuare le loro attivita’ di collaborazione per dimostrare ulteriormente i sistemi gia’ sviluppati e iniziare il lavoro su nuove formulazioni. “Siamo estremamente felici della nostra partecipazione al progetto Seafront; far parte di questo eccezionale consorzio e’ stata una grande esperienza per la nostra azienda”, ha affermato Marco Astorri, Presidente e Ceo di Bio-On “i risultati ottenuti con il nostro biopolimero dimostrano ancora una volta quanto sia ampia la gamma di possibili applicazioni che possiamo raggiungere anche grazie alla collaborazione tra i nostri tecnici ed esperti in diversi campi specifici.”

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