BIO-ON (AIM) – BRILLA (+7,4%), NUOVO MASSIMO DA APRILE 2015 A 21,32 EURO


BOLOGNA 5 SETTEMBRE 2017 Prosegue la corsa al rialzo del titolo Bio-on che, dopo aver guadagnato complessivamente nella scorsa ottava oltre il 6%, ha segnato intorno alle 13:15 un rialzo circadel 7,4%, toccando un nuovo massimo da aprile 2015 a 21320 euro Si segnala inoltre che da inizio anno il titolo ha evidenziato un rialzo di oltre il 4% (+ 77,43% su base annua). Ieri Bio-On ha chiuso a 20,83 euro (+ 5,52%).
Tale ottima performance dimostra l’apprezzamento del mercato verso un modello societario, l’Ip business model, caratterizzato da un basso livello di rischio, da un’alta redditività e che non prevede alti costi di gestione, cui si aggiunge la capacità di Bio-on di replicare tali ottime performance anche in ambito produttivo. E a tal proposito ricordiamo che la scorsa settimana la società ha annunciato la creazione di 5 nuove Business Unit al fine di accelerare la capacità di risposta alla crescente richiesta di bioplastica PHAs (Bio-on (Aim) – 5 nuove business unit per soddisfare domanda di bioplastica).
 Bio-On  ha deciso di anticipare l’apertura del cantiere, inizialmente prevista entro il prossimo ottobre, per la costruzione del primo impianto di produzione di biopolimeri destinato alla cosmesi. “Pensiamo di anticipare l’inizio dei cantieri alle prossime settimane”, ha affermato Marco Astorri, presidente e Ceo di Bio-On , contattato da Mf-DowJones, “l’impianto sara’ di piccola taglia con un volume di produzione di circa 1.000 tonnellate per anno, espandibile fino a 3.000.” La struttura, in dettaglio, verra’ realizzata a Castel San Pietro Terme, in provincia di Bologna, sull’area di un ex impianto della Granarolo. Si tratta del primo impianto di produzione di PHA sotto forma di micropolveri ad uso cosmetico, naturali e biodegradabili al 100%, fino ad ora realizzate solo in un impianto di scale-up industriale, sempre a Bologna. “Il nostro non e’ un cambio di strategia, piuttosto un suo completamento – ha spiegato l’a.d., aggiungendo che – la nuova sede produttiva e’ dedicata esclusivamente alla produzione PHAs speciali per nicchie merceologiche particolari, non in concorrenza con gli stabilimenti di grossa taglia licenziati da Bio-on  in tutto il mondo.” Per quanto riguarda l’espansione all’estero, invece, Astorri ha confermato la vocazione internazionale del gruppo “Siamo piccoli ma abbiamo clienti in tutto il mondo. Al momento sono in corso numerose trattative, guardiamo principalmente al mercato nord americano e a quello europeo”, ha concluso Astorri.

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