BIO-ON +9,3% in Borsa grazie a Minerv Biorecovery per pulire il mare


BOLLOGNA 6 GIUGNO 2017 E’ l’ennesimo boom in Borsa: ieri +9,3% per la bolognese Bio-On. Ieri, Giornata Mondiale dell’Ambiente Marco Astorri ha annunciato la disponibilità della nuova tecnologia Minerv Biorecovery che permettera’, in circa tre settimane, di eliminare in modo naturale l’inquinamento di idrocarburi in ambiente marino.
‘Da oggi offriamo al mondo e al mercato la tecnologia per intervenire in modo efficace, naturale ed ecologico in caso di disastri ambientali come lo sversamento di petrolio in mare’ spiega in una nota Marco Astorri, presidente e ceo di Bio-on che annuncia il successo delle ricerche realizzate in collaborazione con l’Istituto per l’Ambiente Marino Costiero (IAMC) del CNR di Messina. ‘Abbiamo scoperto – prosegue Astorri – che le particelle che formano la nostra bioplastica PHAs sono l’ambiente ideale per ospitare speciali microrganismi che eliminano il petrolio dal mare’.
– Minerv Biorecovery, spiega il comunicato, e’ una soluzione tecnologica che si basa su micro polveri, della dimensione di pochi micron e di una forma particolare, realizzate con la rivoluzionaria bioplastica PHAs di Bio-on, naturale e biodegradabile al 100%. Le particelle di queste micro polveri, gettate nel mare inquinato, formano una struttura porosa adatta ad ospitare una serie di batteri, presenti naturalmente in ambiente marino, che si nutrono della bioplastica, si moltiplicano e si rafforzano fino ad attaccare il petrolio. I processi biodegradativi si attivano in circa 5 giorni e la frazione degradabile degli idrocarburi (ad esempio il petrolio) viene eliminata in circa 20 giorni
‘E’ la natura che cura se stessa – spiega Astorri – perche’ la nostra bioplastica, di origine vegetale, serve a proteggere e a nutrire questi batteri accelerandone la loro naturale azione’. Le micro polveri alla base di Minerv Biorecovery sono biodegradabili al 100% e non rilasciano quindi alcun residuo in mare a differenza di molte soluzioni applicate oggi in questi casi. Il processo di biodegradazione della polvere di PHAs e’ sufficientemente lento (1-2 mesi a seconda delle condizioni) da permettere l’azione bio-rimediante dei microrganismi che, dopo aver eliminato gli inquinanti, tornano ai normali livelli dell’ambiente marino
La sperimentazione di Minerv Biorecovery e’ attiva da diversi mesi all’Istituto per l’Ambiente Marino Costiero del CNR di Messina che ha testato, misurato e validato la tecnologia. L’applicazione di questa nuova tecnologia consentira’ la pulizia non solo in caso di eventi disastrosi, ma anche nella quotidiana manutenzione di porti o siti industriali. The World Bank Group, in virtu’ della partnership stretta con la societa’, supportera’ Bio-on per far conoscere i benefici di questa tecnologia per la salvaguardia degli oceani nell’ambito del programma Conntect4Climate.

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