BILANCIO RECORD PER CHIESI FARMACEUTICI


PAMA 21 APRILE 2017 Chiesi Farmaceutici ha chiuso il 2016 con un trend positivo sia in termini di fatturato, che ha raggiunto 1.571 milioni di euro (+7% a/a), sia a livello finanziario con Ebitda pari a 448 milioni di euro (+8,2% a/a). Gli investimenti in Ricerca e Sviluppo (+12,5% rispetto al 2015), spiega una nota, hanno superato il 21% delle vendite totali. Il gruppo conta all’attivo 51 progetti di ricerca. L’organico aziendale ha ormai superato i 4.800 dipendenti: centralita’ delle persone, passione, spirito imprenditoriale e dialogo multiculturale sono i valori su cui l’azienda continua a fondare il suo sviluppo nei prossimi anni. “La nostra azienda e’ fondata su uno spirito imprenditoriale che continua ad alimentare ogni aspetto del nostro quotidiano, unito ad un impegno costante per l’innovazione – ha commentato Alberto Chiesi, Presidente del Gruppo Chiesi – Questo impegno ci ha visto crescere perseguendo la nostra missione di sviluppare soluzioni farmaceutiche che migliorano la qualita’ della vita umana. Da un piccolo laboratorio di Parma, abbiamo ampliato le nostre capacita’ e la nostra presenza, anno dopo anno fino a diventare una delle prime 50 aziende farmaceutiche del mondo.” Conclude Alberto Chiesi “Ma l’azienda e’ una comunita’ di persone, legate da obiettivi condivisi, miranti a produrre beni e servizi per i territori in cui opera, il raggiungimento di traguardi di benessere personali e aziendali, e il sostegno alla crescita sociale, culturale ed economica del territorio in cui operano. Vogliamo ringraziare caldamente tutte le nostre persone, nei vari dipartimenti in Sede e nelle filiali, per la loro partecipazione appassionata, intelligente e proattiva alla crescita aziendale.” “Il 2017 si prospetta altrettanto interessante. Grazie a Trimbow, per cui ci aspettiamo l’autorizzazione all’immissione in commercio entro fine anno, per la prima volta, i pazienti con BPCO, avranno a disposizione un solo inalatore per somministrare contemporaneamente due broncodilatatori ed un antinfiammatorio. Un’innovazione terapeutica importante che permette non solo di controllare i sintomi, ma anche di prevenire le pericolose riacutizzazioni. E grazie anche a Lamzedeche, Se approvato, rappresentera’ l’unica speranza per bambini e adulti affetti da una devastante malattia per cui ad oggi non esiste un prodotto medicinale autorizzato”, ha spiegato il ceo Ugo Di Francesco.

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