BILANCIO E NUOVI PROGETTI PER LA CATENA CRAI


bologna 5 luglio 2017 La catena commerciale Crai rilancia sullo sviluppo della rete. La società ha varato un progetto format e un paio di piattaforme logistiche (una dedicata all’ortofrutta e una ai surgelati) , oltre a una serie di iniziative collaterali finalizzate alla crescita, compreso lo sviluppo dell’ecommerce e del canale discount. 
Crai conta su una rete di 3.400 negozi (2.300 food e 1.100 drug) diffusa a macchia di leopardo sul territorio, che nel 2016 ha realizzato un fatturato aggregato di 5,8 miliardi, con una crescita del 9% a rete corrente. Il modello di business di Crai è a imprenditorialità diffusa, potendo contare su un migliaio di imprenditori. Molti sono specialisti nei negozi di prossimità o ultraprossimità: gestiscono circa 1.700 negozi food sotto i 400 mq e circa 600 tra i 400 e i 2.500 mq. 
Nella distribuzione associata, sostanzialmente soltanto Selex, Crai e VéGé sono riusciti, negli ultimi anni, ad avere un ruolo aggregante; altre catene hanno risentito di una crisi acuta. Nell’ultimo biennio, la rete Crai è cresciuta di 332 nuovi negozi nel food e 293 nel canale drug. Inoltre nel primo semestre 2017 i nuovi negozi sono ancora aumentati di 19 unità. Le quote di mercato hanno raggiunto il 2,49% nel food e il 26,03% nel drug, dove si conferma secondo player del mercato. A livello cumulato il comparto food e drug si attesta al 4,15%.

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