BF Spa: primo bilancio dopo acquisizione di Bonifiche Ferraresi


ferrara 21 marzo 2018 Il Consiglio di Amministrazione di B.F. S.p.A., presieduto da Rossella Locatelli, ha approvato il Bilancio Consolidato e il Progetto di Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2017. La società, guidata dall’AD Federico Vecchioni, a seguito del successo dell’offerta pubblica lanciata nel 2017, ha oggi il controllo di Bonifiche Ferraresi, la più grande azienda agricola per superficie coltivabile in Italia, con terreni in Emilia Romagna, Toscana e Sardegna.

Nel corso dell’esercizio 2017 il gruppo ha raccolto fondi a titolo di capitale per complessivi Euro 48 milioni nel 2017 (al netto del corrispettivo cash pagato per l’acquisto delle azioni di Bonifiche Ferraresi portate in adesione dell’opas) che sono stati investiti per la crescita del gruppo, sia attraverso linee interne che esterne, seguendo le linee strategiche del piano industriale 2017-2019.

Il perimetro del bilancio consolidato è variato al 31 dicembre 2017 per effetto dell’inclusione di S.I.S. Società Italiana Sementi S.p.A. e di B.F. Agro-Industriale S.p.A.. Pertanto il bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 si riferisce alla controllante B.F. S.p.A. e alle società Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola (Bonifiche Ferraresi), SIS e B.F. Agro-Industriale S.p.A.

L’acquisizione di SIS, perfezionatasi a dicembre 2017, ha permesso al gruppo di completare il progetto di integrazione della filiera a monte, realizzando un presidio sulla produzione del seme, e quindi un controllo sulla genetica del prodotto offerto.

B.F. Agro-Industriale S.p.A., attraverso l’acquisizione del ramo d’azienda di Suba Alimentare s.r.l. avvenuta nel mese di dicembre 2017, ha consentito di ultimare la verticalizzazione di filiera nel comparto delle proteine vegetali e di creare nuove quote di mercato nella gdo.

Il valore della produzione ammonta a Euro 45,1 milioni rispetto a Euro 18,3 milioni nel 2016 e tiene conto del nuovo perimetro di consolidamento. Al netto dei dati di SIS e di B.F. Agro-Industriale S.p.A., il valore della produzione sarebbe stato di Euro 29,2 milioni. L’incremento complessivo di Euro 26,8 milioni rispetto all’esercizio 2016 è principalmente riferibile per Euro 10,9 milioni all’avvio dell’attività zootecnica nel mese di marzo 2017, e per Euro 15,8 milioni all’acquisizione di SIS. L’EBITDA ammonta a Euro 3,9 milioni rispetto a Euro 3,7 milioni nel 2016 e tiene conto del nuovo perimetro di consolidamento.

L’EBITDA adjusted ammonta a Euro 5 milioni per effetto dei costi straordinari sostenuti nel corso del 2017 con riferimento all’avvio delle nuove attività (zootecnia, verticalizzazione della filiera e ingresso nella gdo). Al netto dei dati di SIS e di B.F. Agro-Industriale S.p.A., l’EBITDA sarebbe stato di Euro 2,4 milioni. Il risultato ante imposte ammonta a Euro 0,2 milioni rispetto a Euro 1,8 milioni nel 2016 e tiene conto del nuovo perimetro di consolidamento. Il differenziale è da ricondursi primariamente a maggiori ammortamenti per Euro 1,5 milioni, riconducibili all’entrata in funzione di fabbricati, impianti e macchinari relativi all’eco-distretto zootecnico e al nuovo parco aziendale di macchinari agricoli. Corrispondentemente il risultato netto passa da Euro 2,6 milioni al 31 dicembre 2016 ad Euro 0,4 milioni al 31 dicembre 2017. Sempre tenendo conto del nuovo perimetro di consolidamento, l’indebitamento finanziario netto del gruppo è positivo per Euro 21,7 milioni rispetto a Euro 3,1 milioni nel 2016. Al netto dei dati di SIS, l’indebitamento finanziario netto sarebbe stato pari a Euro 6,6 milioni. Peraltro, l’indebitamento finanziario netto di SIS, pari a Euro 15,1 milioni è riferibile per circa l’88% a linee di finanziamento a breve termine destinate a smobilizzo commerciale.

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