Barilla ha celebrato la figura di Pietro a 25 anni da scomparsa


PARMA 24 SETTEMBRE 2018 A 25 anni dalla morte una scultura di Paolo Borghi ricorderà la figura di Pietro Barilla. Sarà posizionata nei prossimi mesi nel quartier generale dell’azienda a Pedrignano alle porte di Parma, in quello che rimane il più grande pastificio del mondo che Pietro Bariila volle creare nel 1969 con una visione illuminata.
“Tutto è fatto per il fiuturo” diceva ai suoi figli: Luca, Guido e Paolo, che oggi guidano il gruppo.
“ E’ stato un imprenditore illuminato, pioniere, padre, con una grande sensibilita’ per il mondo dell’arte”. Con queste parole, Barilla, a 25 anni dalla scomparsa celebra la figura del “signor Pietro” come tutti lo chiamavano, di cui lo scorso 16 settembre e’ ricorso l’anniversario dalla scomparsa. Ricorrenza celebrata nella sede di Parma con un evento a cui hanno partecipato circa 1.200 tra dipendenti ed ex dipendenti dello stabilimento. Un’iniziativa voluta dalla famiglia per condividere l’eredita’ intellettuale di Pietro e che ha visto i figli, amici, ospiti ed artisti partecipare all’evento
Il valore chiave di Pietro Barilla è sempre stato il rispetto, declinato in tutte le azioni, personali e imprenditoriali.
Imprenditore illuminato, padre, pioniere, mecenate, intellettuale appassionato, leader carismatico. Così è ricordato Pietro Barilla nelle celebrazioni, a 25 anni dalla morte, nella sede di Parma del gruppo alimentare e dolciario da lui fondato. Alla cerimonia voluta dalla famiglia Barilla, informa una nota l’omonimo pastificio, insieme ai figli hanno partecipato venerdì scorso circa 1.200 tra dipendenti ed ex dipendenti dello stabilimento.
“Date da mangiare alle persone quello che dareste ai vostri figli” amava ripetere Pietro Barilla ai suoi collaboratori.
«Andate avanti con coraggio». È una frase che va ripetuta, oggi come ieri, forse oggi più di ieri.

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