BANCA DI PARMA BCC CREA NUOVI ORGANISMI DI PARTECIPAZIONE PER I SOCI


PARMA 18 LUGLIO 2016 Banca di Parma ha istituito il Comitato soci Parma Città e la Consulta per la solidarietà e la coesione sociale. A presiedere il Comitato soci sarà Aldo Ghidini, già presidente di Overmach, mentre Maria Paola Chiesi, Corporate Social Responsibility e membro del Cda Chiesi Group presiederà la Consulta per la solidarietà.
Il Comitato soci, che ha l’obiettivo di fare da collegamento tra la base sociale e il Cda, sarà composto da Marco Alessandrini, Andrea Baghi, Mauro Chiari, Corrado Galloni, Giuseppina Sassi, Ombretta Sarassi e Massimiliano Spaggiari. Lo scopo del Comitato «è di promuovere l’attività sociale della banca, favorendo la diffusione della cultura e dei valori della cooperazione, anche per accrescere il senso di appartenenza dei soci e per ampliare la compagine sociale – si legge in una nota della banca -. La Consulta di solidarietà esprime parere su tutti gli argomenti affrontati dalla banca strettamente inerenti al tema del sociale, dei diversi generi di povertà, della cooperazione internazionale. Banca di Parma riconosce nel volontariato una risorsa insostituibile e un interlocutore privilegiato e capace di interpretare i bisogni delle persone. La Consulta sarà quindi strumento di promozione e coordinamento di attività capaci di realizzare, con i cittadini e con le istituzioni, le sinergie necessarie al perseguimento di obiettivi condivisi. I membri della Consulta sono: Andrea Baghi, Nicola Bianchi, don Alfredo Bianchi, Federico Lombatti, Francesca Rosa, Mario Valla e don Luigi Valentini.
«Le funzioni della Consulta e del Comitato Soci sono particolarmente importanti – spiega il presidente di Banca di Parma Alfredo Alessandrini –. I temi della solidarietà e della coesione sociale del territorio sono aspetti fondanti del credito cooperativo e quindi anche della nostra banca. Sono particolarmente riconoscente a Maria Paola Chiesi per aver accettato l’incarico. Allo stesso modo sono grato ad Aldo Ghidini che dirigerà un organo vitale per creare una continua interazione tra i territori di riferimento della nostra banca e il Cda. Ringrazio, anche a nome del consiglio, i nostri soci che si sono resi disponibili a far parte di questi due organi».
L’assemblea di Banca di Parma ha approvato all’unanimità l’azione del Cda volta all’ampliamento della base sociale e al rafforzamento patrimoniale della banca, nell’ambito degli obiettivi definiti dal piano industriale del quadriennio 2016 – 2019. La banca ha raggiunto un capitale sociale di circa 6.450.000 euro. «Gli obiettivi del piano sono di accrescere nel quadriennio la base sociale con oltre 3.000 e fino a 4.500 nuovi soci e il capitale sociale di oltre 3.500.000 fino ad un massimo di 4.500.000 euro – viene sottolineato nella nota -. Fermo restando il principio della “porta aperta”, si precisa che il programma di ampliamento della base sociale e rafforzamento patrimoniale, è pienamente rispettoso di quanto previsto dal nostro ordinamento in tema di offerta al pubblico di prodotti finanziari»

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