ARTEFIERA 41: OGGI L’ULTIMA GIORNATA- IL BILANCIO SI ANNUNCIA POSITIVO ANCHE PER LE QUOTAZIONI


BOLOGNA 30 GENNAIO 2017 Arte Fiera, che ha chiuso i battenti oggi a Bologna, ogni anno propone un aggiornamento “in real time” sul mercato italiano dell’arte e dal numero di visitatori si deduce che l’interesse è alto e dalle prime stime anche il numero di opere vendute dovrebbe soddisfare gli espositori. Un buon risultato per la nuova direttrice Angela Vettese. Comprare opere d’Arte, anche in quella moderna e contemporanea, pittura e scultura, la fotografia e il video, è certamente la scelta di chi cerca un investimento anti-ciclico, un “bene rifugio” rispetto alle oscillazioni dei mercati finanziari. Dopo un decennio di crescita il mercato dell’arte si può definire “assestato” o meglio più “maturo”. L’arte è sicuramente un elemento che dà stabilità al portafoglio e dà la possibilità di poter trarre dei profitti da questo tipo d’investimento. Come hanno iniziato a fare diversi Art Fund. E’ questo il sentiment che si respira nei due padiglioni con 153 gallerie italiane, un numero più limitato rispetto al recente passato meno opere ma più visibilità. investire in arte, meglio se arte moderna è certamente un investimento a lungo termine, adatto a piccoli investitori che vogliono avere qualcosa in mano di bello, oltre che di valore. I prezzi delle opere sono risultati mediamente più bassi del 30% rispetto a al 2016, si presenta favorevole per chi amplia l’orizzonte dell’investimento uscendo dal giardinetto troppo sfruttato dei soliti noti, da Lucio Fontana a Enrico Castellani a Fausto Melotti.

Riproduzione riservata © 2018 viaEmilianet