ANALISI AIFI: E-R TERZA PER VENTURE CAPITAL


BOLOGNA 11 LUGLIO 2016 Su 185 milioni di investimenti in capitale di rischio per favorire la creazione di start up innovative in Italia, dal 2013 al 2015 l’Emilia-Romagna è al terzo posto con 25 milioni, dietro a Lombardia e Sardegna.
Lo dicono i dati Aifi, l’Associazione italiana del venture capital, private equity e private debt.
Complessivamente dal 2013 al 2015 sono state realizzate 362 operazioni di «early stage» a livello nazionale, quello che in gergo del settore indica l’investimento nelle prime fasi di vita di un’azienda. In E- R primeggia l’alimentare.
Il ticket medio degli investimenti del venture capital è di circa un milione di euro.
«Oggi in Italia – aggiunge Anna Gervasoni di Aifi – abbiamo uno degli ecosistemi per start up migliori d’Europa, grazie anche a un quadro normativo e fiscale che negli ultimi anni è diventato più favorevole». E cita gli organismi che lo popolano: 5.657 start up innovative, 3mila business angels, 96 incubatori e acceleratori, 43 parchi tecnologici e 49 gare di start up. Le aziende innovative, poi, hanno avuto il riconoscimento del loro status con la creazione di una sezione speciale del Registro delle imprese a loro dedicata.

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