Alla Caprari il primo certificato Icim


MODENA 17 OTTOBRE 2017 La modenese Caprari ha ottenuto il certificato Icim secondo lo schema “prodotti e componenti utilizzati a contatto con l’acqua destinata al consumo umano”. Al Festival dell’Acqua di Bari, l’ad di Icim, Gaetano Trizio, ha consegnato ad Alberto Caprari, che oltre a guidare l’azienda è anche ai vertici di Anima Confindustria, la certificazione per le pompe sommerse utilizzate per la captazione dell’acqua dai pozzi.

Si tratta del primo certificato in assoluto rilasciato in Italia e proprio alla Caprari, leader europeo nella progettazione e realizzazione di soluzioni per l’acqua.

Il nuovo schema di certificazione Icim si rivolge a tutti i produttori di tubazioni, pompe, valvole, serbatoi di contenimento e riscaldamento dell’acqua come anche ai costruttori di impianti e componenti per il trattamento delle acque, rubinetterie e impianti di trasformazione.

Con questo schema Icim verifica la conformità delle aziende nella progettazione e produzione dei prodotti e nella scelta dei relativi materiali per evitare “cessioni fuori norma”, a garanzia della qualità e salubrità dell’acqua destinata al consumo umano, cioè tutta quella relativa alla preparazione di cibi e bevande o ad altri usi domestici. Già oggi i fabbricanti sono responsabili dei controlli su tutti i prodotti impiegati nella filiera che va dalla falda acquifera al punto di erogazione e devono indicarne la conformità prima dell’immissione sul mercato: ma le indicazioni possono essere disattese anche per la difficoltà che le aziende incontrano nel merito degli adempimenti e nel controllo dei processi produttivi come della documentazione che dimostri la rispondenza ai requisiti di legge.

Grazie alla certificazione Icim, le aziende possono gestire i rischi derivanti da cessioni chimiche o fisiche e identificare la corretta rispondenza dei propri processi e dei test di laboratorio ai requisiti legislativi.

«Siamo lieti che il primo certificato secondo il nuovo schema Icim-Accredia sull’acqua potabile vada a un’azienda del calibro della Caprari», dice Gaetano Trizio, «un’eccellenza della meccanica e dell’innovazione in Italia e nel mondo. Come Icim, vogliamo essere il riferimento tecnico e il supporto specialistico per tutte le aziende che intendono conseguire le opportune certificazioni come strumento di sviluppo e differenziazione nei mercati e nei settori di riferimento».

«L’acqua è la più preziosa risorsa per l’uomo: per noi, in Caprari, una passione quotidiana», afferma Alberto Caprari. «Rispettiamo da sempre le persone e l’ambiente e scegliamo ogni giorno i migliori materiali, trasformandoli con le più avanzate tecnologie green. La certificazione Icim riconosce il nostro modus operandi consolidato e segna una nuova fase nel rapporto, sempre più stretto, con partner e clienti utilizzatori: sia in proiezione dello sviluppo normativo e legislativo nazionale ed europeo, sia come elemento di distinzione che ci pone al vertice del livello qualitativo».

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