Al #BlulinkDay 2017 QUALITÀ E SICUREZZA SUL LAVORO: “FONDAMENTALI PER INDUSTRY 4.0”


REGGIO EMILIA 25 MAGGIO 2017 Per entrare a pieno titolo nell’era Industry 4.0, per costruire la fabbrica digitale, non bastano robot e linee di produzione automatizzate: “serviranno più formazione avanzata e una sempre più attenta valutazione dei dati legati alla qualità dei prodotti e dei processi produttivi unita alla gestione digitalizzata della sicurezza sul lavoro che deve adattarsi alle nuove linee produttive fortemente automatizzate – spiega Bernhard Konzet, amministratore delegato di Blulink, l’azienda reggiana che ormai da molti anni è impegnata sulle frontiere più avanzate del controllo qualità e della sicurezza in ambiente industriale – nelle aziende italiane ci sono enormi potenzialità da sviluppare e ci sono finanziamenti per investire nell’innovazione di processo e di prodotto. Il momento per fare il salto per entrare da protagonisti nella quarta rivoluzione industriale è adesso. La rotta che indichiamo alle imprese non prevede stravolgimenti ma una strategia, una vision, chiara per cogliere i vantaggi minimizzando i rischi, sia nelle grandi che nelle piccole imprese e in tutti i settori”. E’ questa la sintesi del BlulinkDay 2017 che ha messo a confronto a Reggio Emilia le esperienze di grandi aziende come Bonfiglioli, Tiberina e Bitron con le analisi del presidente della Regione E-R Stefano Bonaccini, di Fabio Storchi (presidente di Federmeccanica), di Elio Catania (presidente di Confindustria Digitale), di Fraunhofer Italia, Assintel e Ifoa.
Tracciare “La Rotta verso Qualità e Sicurezza 4.0” era l’obiettivo del BlulinkDay 2017: “il treno di Industry 4.0 le aziende italiane non l’hanno perso – ha commentato il presidente di Confindustria digitale Elio Catania – certamente non lo perderanno se continueranno a fare quello che stiamo facendo da qualche mese con una intensità sempre maggiore, sempre crescente. E’ vero il sistema delle aziende italiane è in ritardo. Negli ultimi 15 anni abbiamo investito meno di quanto avremmo dovuto in tecnologie digitali. Non abbiamo colto il significato strategico dell’era digitale che non è un computer o una macchina più veloce oppure una banda di connessione più larga. C’è in gioco il ridisegno complessivo dell’economia del nostro Paese, c’è il futuro, la sopravvivenza delle nostre imprese. Adesso la reazione c’è stata. Il Governo è sceso in campo con misure straordinarie, Confindustria è impegnata in modo davvero straordinario per far vedere i vantaggi della nuova rivoluzione industriale in tutta Italia. Non partiamo da zero, è evidente. Vediamo che il tenore della sfida ormai è chiaro ma stiamo viaggiando a due velocità tra imprese che confermano la loro eccellenza e altre che non hanno ancora fatto il salto culturale”.
Le risorse, i finanziamenti, mai come oggi sono disponibili e accessibili. La conferma è arrivata nel corso del BlulinkDay 2017 da Antonio Schiavo, direttore Emilia Romagna e Marche di BNL (gruppo BNP Paribas) e di Luca Pietranera (Corporate Studio di Reggio Emilia): “Serve una strategia chiara – ha detto Luca Pietranera – la logica del mordi e fuggi, prendo i benefici fiscali che sono possibili investendo nell’ottica di avviare le aziende verso Industry 4.0, non paga. Serve un progetto chiaro, un obiettivo strategico da realizzare investendo in automazione e digitalizzazione”.
“Rimanere ai livelli più alti di competitività –ha detto il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini – richiede che si investa parecchio sull’innovazione per consolidare un vero cambiamento culturale nelle imprese. Non basta introdurre macchine avanzate. E’ evidente che in questo scenario la digitalizzazione completa del territorio è fondamentale e l’Emilia Romagna su questa strada è avanti un passo”.
Secondo Fabio Storchi (Federmeccanica): “Le nostre imprese stanno cambiando pelle da molti anni. Certamente oggi è necessaria una nuova fase di accelerazione sulla strada del miglioramento continuo”.
Le soluzioni messe a punto da Blulink, partendo dal software Quarta®3, sono state presentate nella versione più aggiornata alle sfide che ogni giorno le imprese sono chiamate a combattere per rimanere sul mercato globale e per capire cosa realmente sarà cambiato nel 2017, l’anno chiave per Industry 4.0 in Italia, l’appuntamento è già fissato al Blulink Day 2018.

BLULINK
Blulink è una software house attiva dal 1990 a Reggio Emilia. Il team guidato da Bernhard Konzet (amministratore delegato) si è focalizzato sullo sviluppo di Soluzioni Software per la gestione integrata della Qualità (Quality Chain Management) e della Sicurezza nell’ambiente di lavoro riunite nella piattaforma Quarta®3.
I sistemi Blulink sono adottati da quasi mille aziende in Italia e in vari Paesi nel mondo. Il team Blulink è composto da oltre 30 persone, 35consulenti (il 50% certificati PMP). Blulink ha come obiettivo il raddoppio del fatturato entro il 2020 per arrivare a circa 5 milioni di euro puntando su soluzioni sempre più innovative e sull’internazionalizzazione senza escludere nuove acquisizioni e partnership sia in Italia che all’estero.

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