AIMAG ACCEDE AI FONDI BEI E LANCIA NUOVI PROGETTI SULLE RETI E SUI SERVIZI


MIRANDOLA 03 MAGGIO 2017 AIMAG sta avviando a realizzazione grazie al finanziamento Bei da 59 milioni di euro, su un piano di investimenti 2015-2019 da 136 milioni nuovi progetti sulla rete idrica, sul trattamento dei rifiuti e per la gestione dell’energia.
Sono risorse europee che rientrano nei contributi del Feis per realizzare gli obiettivi comunitari in materia di lotta ai cambiamenti climatici e di sviluppo sostenibile, attraverso interventi su infrastrutture che tutelano e valorizzano ambiente, economia e collettività. 
Il grosso dell’impegno finanziario europeo nell’area nord del Modenese – oltre 30 milioni sui 59 complessivi – sarà focalizzato sull’ammodernamento della rete idrica integrata «in particolare le due adduttrici, i grossi tubi, che portano l’acqua dalle falde ai nodi centrali di Carpi e di Mirandola con l’obiettivo complessivo di ridurre ulteriormente i livelli di perdite della rete idrica modenese: oggi è al 25%, una decina di punti sotto la media nazionale.
Altri 20 milioni di euro della Bei serviranno, invece, per potenziare la capacità di trattamento e gestione dei rifiuti raccolti da Aimag, con la realizzazione, tra l’altro, di un secondo impianto di biogas per la produzione di biometano a Finale Emilia e il completamento del modello della raccolta differenziata dei rifiuti urbani a tariffazione puntuale. Misure cui si sommano altri 9 milioni di aiuti europei per il ramo energetico gestito dalla multiservizi (partecipata al 25% da Hera Spa), che tra acqua, rifiuti, gas ed elettricità serve 285mila cittadini in 28 Comuni, tutti nel cratere emiliano colpito dal terremoto del 2012. Aimag ha messo a budget un triennio con un fatturato attorno ai 230 milioni di euro, un Mol superiore ai 44 milioni e il mantenimento di un rapporto di 1,9 tra posizione finanziaria netta ed Ebitda.

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