ACCORDO EUROPA-CANADA: ECCO GLI EFFETTI SU DOP E IGP EMILIANO ROMAGNOLE


BOLOGNA 16 FEBBRAIO 2017 I prosciutti di Parma e di Modena Dop potranno entrare in Canada con il loro nome. Lo annuncia Coldiretti Emilia Romagna dopo l’approvazione da parte dell’Europarlamento del Ceta (Comprehensive Economic and Trade Agreementr) con il Canada sulle produzioni alimentari ad indicazione geografica Made in Italy. I prodotti italiani dovranno coesistere con i marchi canadesi già registrati che avranno l’aggiunta dell’indicazione made in Canada. In altre parole sul mercato del paese nordamericano – precisa Coldiretti regionale – ci saranno i prosciutti di Parma e Modena “Made in Canada” insieme con quelli italiani, mentre fino ad ora, ad esempio, il prosciutto di Parma italiano poteva essere esportato solo con il nome di “Prosciutto originale”.
I canadesi potranno continuare a utilizzare il termine Parmesan, e anche continuare a produrre e vendere altri formaggi come Gorgonzola, Asiago e Fontina, con l’indicazione però obbligatoria dell’origine in etichetta “made in Canada”, senza però possibili evocazioni ingannatrici (quali bandiere o immagini di posti notoriamente riconosciuti). Nel caso di eventuali nuovi prodotti canadesi di imitazione, questi dovranno essere accompagnati dalle espressioni “tipo; stile o imitazione” (esempio “stile squacquerone di Romagna).
Per l’Italia, il Ceta prevede la protezione di 41 prodotti di denominazione di origine tra dopo e igp: dalla bresaola della Valtellina all’aceto Balsamico di Modena, sia Igp che Dopo, passando per la Mozzarella di Bufala Campana e il Prosciutto di Parma. 
Nell’elenco c’è naturalmente il Parmigiano Reggiano e ci sono , per l’area emiliano romagnola, anche cotechino e zampone di Modena, Culatello di Zibello nel parmense, Mortadella di Bologna, Pesca Nettarina di Romagna,

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