A PARMA : POSATA LA PRIMA PIETRA DEL NUOVO HEADRQUARTERS DELLA CHIESI- SARA’ PRONTO NEL 2020


PARMA 23 MARZO 2018 Il Gruppo Chiesi nel 2020 avrà un nuovo direzionale uffici, un nuovo headquartes. Ieri è stata posata la prima pietra del ami building che sorgerà alle porte di Parma, di fronte al Centro Ricerche Chiesi, inaugurato nel 2011. Il nuovo complesso si svilupperà su una superficie di 46.300 metri quadrati, dove saranno ospitate circa 540 persone . “Parte di un ampio disegno strategico volto a rafforzare e supportare la crescita e l’internazionalizzazione del Gruppo, il progetto dedicato alla costruzione del nuovo Headquarters rappresenta un pilastro fondamentale della nostra strategia per guidare lo sviluppo su scala globale”, spiega Ugo Di Francesco, Amministratore Delegato. “Un passo verso il futuro che vogliamo intraprendere da Parma, città in cui Chiesi ha le sue radici e sul cui territorio vuole continuare a investire, per rispondere in maniera competitiva alle sfide di un contesto farmaceutico in costante evoluzione”. Il progetto si sviluppa secondo tre driver principali, rappresentati da una nuova visione del luogo di lavoro, organizzato in spazi condivisi e articolati secondo le attività svolte, con l’obiettivo di favorire e ottimizzare il lavoro di team, una valorizzazione e fruizione degli spazi collettivi per favorire la socialità e il benessere delle persone, e infine una particolare attenzione agli aspetti di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica. “Persone, innovazione, sostenibilità: sono queste le parole chiave che guidano la filosofia del futuro Headquarters e ‘fil rouge’ anche della celebrazione di posa della prima pietra, che ha visto un momento di partecipazione collettiva da parte delle nostre persone accanto ai componenti della nostra famiglia”, racconta Alessandro Chiesi, Head of Region Europe e Sponsor del Progetto Chiesi Headquarters. “Le persone sono la vera anima del progetto, e hanno contribuito attivamente all’ideazione e progettazione del loro futuro ambiente di lavoro. Vogliamo che la nuova sede possa essere un ambiente confortevole e a misura d’uomo, un ecosistema favorevole all’innovazione in cui i nostri collaboratori possano sentirsi stimolati a generare idee, contribuendo così alla crescita dell’azienda grazie al costante scambio di conoscenze ed esperienze”.

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