Fondi Ue, l’Emilia-Romagna fa l’en plein


BOLOGNA 11 GENNAIO 2016 L’Emilia-Romagna è l’unica regione italiana che ha rispettato i target della certificazione della spesa per i fondi Ue 2007-2013 sia per Fondo sociale europeo che per quello di sviluppo regionale.
Complessivamente 13 programmi hanno centrato l’obiettivo, ma sei non l’hanno raggiunto ma si situano entro la soglia di tolleranza del 5% e ben 33 sono esclusi. Lo rivela l’Osservatorio Il Sole 24 Ore-Gruppo Clas che ha elaborato gli ultimi dati della Ragioneria dello Stato aggiornati al 31 ottobre sulla spesa dei fondi Ue e li ha messi a confronto con i target previsti dal governo per imprimere un colpo di acceleratore alla spesa ed evitare il disimpegno automatico da parte di Bruxelles. Un percorso ritagliato su misura per ciascun programma con tre verifiche all’anno.
L’Emilia-Romagna guida la classifica del Fse perché ha superato l’obiettivo che le è stato assegnato del 5,4% e si situa al quinto posto per il Fesr (+4,7% dal target). Dovrà però continuare a tenere il passo perché le resta da certificare rispettivamente il 10% e il 12,4% della spesa.

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