Fiumi, emergenza passata a Modena


MODENA, 27 DIC 2009 – Un’altra notte ad osservare i fiumi, a controllare la tenuta degli argini. Le protezioni civili provinciale e comunali, assieme a tanti volontari, hanno monitorato, ora dopo ora, il passaggio della piena del fiume Secchia. Solo alle 6 di questa mattina è cessata la fase di preallerme nei comuni di Carpi e di San Prospero, quindi gli altri a seguire. Il colmo della piena non ha però ancora lasciato del tutto la nostra provincia. Alle 9.30 aveva riaperto Ponte Pioppa a Rovereto di Novi, pochi minuti prima delle 14 via libera anche per Ponte Motta a Cavezzo e, intorno alle 14.30, anche per il ponte di Concordia.ARRIVA BERTOLASO – Guido Bertolaso arriverà a Modena verso le 15.30, dopo aver fatto il punto prima in Toscana e poi in Liguria. A Modena, al centro di Protezione Civile di Marzaglia, Guido Bertolaso incontrerà il presidente della Regione Vasco Errani, il presidente della Provincia Emilio Sabattini, il Prefetto e 22 sindaci modenesi: non solo quelli dei Comuni attraversati da Secchia e Panaro, ma anche i primi cittadini della montagna che si trovano ad affrontare il problema delle frane, rimessesi in movimento dal maltempo degli ultimi giorni. Col capo della Protezione Civile verrà concordato la richiesta congiunta dello Stato di emergenze per le province emiliane colpite da questa situazione eccezionale, da Modena a Ferrara, a Bologna, a Reggio Emilia, a Parma a Piacenza. L’ultima volta che il capo della Protezione Civile era venuto nella nostra provincia era stato lo scorso novembre in occasione dell’inaugurazione del ponte di Valoria.RESTA CHIUSA LA STRADA PER LAGO SANTO – Rimane chiusa, in montagna, la provinciale 324, all’altezza del bivio per Lago Santo. Il transito sulla strada era stato interrotto già la mattina del giorno di Natale a causa di un movimento di terra provocato dalla pioggia di questi ultimi giorni. Al momento sul posto è in corso un sopralluogo da parte dei tecnici della Provincia che dovranno valutare che tipo di lavori effettuare per cercare di riportare la situazione alla normalità.

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