Fisco, 73 milioni in piùtra Imu e Addizionale Irpef


MODENA, 5 MAR. 2012 – Tra i tanti record negativi che la crisi economica ha riservato al 2012 c’è anche quello dell’aumento del prelievo tributario nei confronti dei cittadini e delle imprese modenesi. Nell’anno in corso la pressione fiscale locale lieviterà di ben 73 milioni di euro, da ripartire tra Comune, Regione e Stato. Lo rivela uno studio di Confesercenti Modena che analizza voce per voce le cause di questo rincaro. Quarantacinque milioni in più sono il biglietto da visita con cui si presenta l’IMU che, applicata ad aliquota standard, raddoppierà il gettito complessivo dell’ICI 2011. E poi ci sono l’incremento pari a 10 milioni dell’Addizionale Regionale Irpef e il prelievo aggiuntivo di 18 milioni che finirà nelle casse comunali con appositi interventi sulle due imposte e, forse, sulla tassa di soggiorno. Facendo sì che, in città, ciascun contribuente Irpef si trovi a versare mediamente 640 euro in più rispetto allo scorso anno. Confesercenti è preoccupata e auspica una nuova stagione di riforma strutturale per il medio periodo delle politiche e dei servizi comunali, in modo da razionalizzare i costi. Meno spese correnti, ridimensionamento degli uffici tecnici in esubero e una maggiore integrazione con le Amministrazioni vicine sono gli interventi proposti al Comune di Modena. Al quale Confesercenti chiede con urgenza un incontro, per cercare di gravare di meno sui già magri bilanci di famiglie e imprese.

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