Firmato l’accordo tra Bper e sindacati


In riferimento al Piano Industriale 2015-2017, presentato in data 11/2/2015, con rappresentazione delle relative linee guida nonché delle correlate azioni abilitanti, unitamente agli obiettivi ed ai connessi razionali economico finanziari, si comunica che la relativa procedura sindacale avviata con informativa del 12/5/2015 si è conclusa con la firma di un accordo tra il Gruppo BPER e le Organizzazioni Sindacali. L’accordo prevede, in particolare:
la cessazione, alla data dell’1/1/2017, del Personale che ha maturato o maturerà i requisiti pensionistici entro il 31/12/2016, con corresponsione di un correlato incentivo;
la cessazione, alla data di maturazione dei requisiti pensionistici, del Personale che ha maturato o maturerà i requisiti pensionistici tra l’1/1/2017 ed il 31/12/2017, con corresponsione di un correlato incentivo. In alternativa, gli interessati potranno optare per la sospensione dell’attività lavorativa con accesso alla sezione ordinaria del Fondo di Solidarietà del settore, dall’1/1/2017 e fino alla data di decorrenza del trattamento pensionistico;
la possibilità di richiedere l’adesione al Fondo di Solidarietà del settore, dall’1/1/2017 e fino alla data di maturazione dei requisiti pensionistici, per coloro che matureranno tali requisiti tra l’1/1/2018 ed il 31/12/2020, con cessazione dal servizio in data 1/1/2017 e corresponsione del previsto incentivo. Ai fini dell’individuazione delle risorse sono stati individuati dei tetti numerici per ambito territoriale, correlati a posizioni ritenute di eccesso organizzativo con riferimento alle progettualità del Piano Industriale, al fine di generare efficienza e nel contempo limitare la mobilità geografica;
che, a fronte di n° 1.088 eccedenze di Personale, il ricorso ai suddetti piani di pensionamento e pre-pensionamento nonchè l’ottimizzazione del turn over del Personale, determinerà n° 781 uscite stimate di risorse interne, che unite alle previste assunzioni di circa n° 200 profili specializzati (in particolare per le nuove aree di business Digitale e Omnichannel) ed alla importante ricollocazione professionale per n° 507 dipendenti per esigenze di Piano Industriale (rappresentata da qualificazione/riqualificazione/riconversione delle risorse, accompagnate a mobilità professionale e territoriale), consentiranno di limitare a n° 581 unità la riduzione di organico complessivo alla fine del Piano Industriale 2015-2017.
Altri importanti aspetti riguardano inoltre:
la previsione di progressiva fruizione di ferie, ex festività, banca delle ore, nonché di riduzione/sospensione dell’attività lavorativa: tali misure contribuiranno alla riduzione strutturale dei costi del Personale;
l’individuazione di alcune materie per le quali si prevede un confronto a livello di Gruppo finalizzato ad una progressiva armonizzazione all’interno dello stesso;
l’individuazione di azioni per la valorizzazione delle risorse quali: strumenti di Work life balance, rafforzamento politiche di welfare, investimenti specifici nella formazione.
L’accordo raggiunto, in continuità con una positiva tradizione di concertazione che caratterizza le relazioni industriali del Gruppo BPER, permetterà di raggiungere importanti obiettivi previsti dal Piano stesso quali l’ottimizzazione della forza lavoro (con la richiamata riduzione dell’organico complessivo) e la riduzione strutturale degli oneri del Personale che, come previsto dal Piano stesso, a fronte di una stima di costo una tantum per il 2015 di circa 62 milioni al lordo degli effetti fiscali, consentirà un risparmio annuo per il 2017 di 56 milioni rispetto al costo inerziale che sarebbe previsto alla stessa data.

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