Firmato il contratto Fiat, coinvolti 5mila modenesi


MODENA, 23 MAR. 2013 – Firmato il rinnovo del contratto Fiat. La Uilm/Uil di MODENA si dice soddisfatta, dando un giudizio sostanzialmente positivo al rinnovo del Contratto di lavoro specifico per il gruppo Fiat. "Nonostante il perdurare della crisi economica e politica – dicono dalla Uilm – che sta attraversando l’intero Paese, il Sindacato ha provato a dare una risposta in positivo, facendo il proprio mestiere di rinnovare i contratti. Tale contratto riguarda nella nostra provincia gli Stabilimenti di Modena e San Matteo della CNH, la Maserati e la Ferrari per un totale di 5000 lavoratori. Nel 2013 l’aumento medio previsto in quota fissa è di 40€ al mese da febbraio e vi sarà un nuovo parametro (ad eccezione di Ferrari che lo aveva già pattuito a livello di contratto aziendale) legato alla prestazione lavorativa tale da incrementare il Premio già previsto nella precedente stesura a partire dal mese di aprile". Per quanto riguarda lo stato di salute delle aziende del gruppo a livello modenese, la Uil procede ad un’analisi diversa rispetto ai tre diversi marchi. "Si rende atto – aggiunge il sindacato – del mantenimento degli investimenti previsti in Ferrari a Maranello tali da innalzare notevolmente il livello occupazionale. L’annuncio del nuovo modello, l’erogazione del premio per il 2012 sono elementi di rilevanza internazionale di cui andare orgogliosi. Sarebbe bello poter dare le stesse notizie in tutte le Imprese. La Cnh è un’ impresa in ottima salute e sarebbe auspicabile poter far decollare al più presto un accordo integrativo per il settore agricolo di Fiat Industrial. Lavoreremo nei prossimi mesi insieme ai delegati, con le strutture nazionali, per giungere a delle date certe di avvio del confronto. Per Maserati, anche se vi sono segnali incoraggianti sul fronte della nuova vettura Alfa 4C, la nuova versione della Spider, l’incremento degli attuali volumi, riteniamo prematuro abbassare la guardia e la soglia di attenzione. Non ci siamo mai demoralizzati quando in molti davano addosso a questa Impresa e al suo futuro industriale, non ci esaltiamo davanti a passi anche significativi che però devono avere le conferme del mercato. Maserati, come CNH, è un altro gruppo industriale che ha chiuso il 2012 con un buon risultato operativo. Ciò va a merito del gruppo dirigente, ma soprattutto dei lavoratori che meritano di vedere riconosciuto il proprio impegno e ritengono importante proseguire la strada del confronto sindacale su questa premessa. Certezze sulla missione produttiva, continuazione degli investimenti, contrattazione articolata a livello di stabilimento".

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