Firmate 4 ordinanzeper i rimborsi al 100%


BOLOGNA, 13 FEB. 2013 – C’è chi lo vede già a Roma, al fianco di Bersani, il Gianni Letta del centrosinistra di Governo, ma sino a quel momento, se mai ci sarà, Vasco Errani continuerà ad avere un’unica priorità: la ricostruzione della Bassa terremotata. Impresa titanica, piena di insidie. Oggi però è uno di quei giorni da segnarsi sul calendario. Dopo il via libera del Governo, in soli quattro giorni, la Regione ha licenziato quattro ordinanze per rendere operativi i rimborsi al 100% per case e imprese e provare a rimuovere gli ostacoli burocratici che hanno rallentato sinora la presentazione delle pratiche. Tra le novità, hanno spiegato il commissario Vasco Errani e l’assessore Giancarlo Muzzarelli, ai sindaci del cratere, la possibilità per le imprese di presentare pratiche diverse per i capannoni e i macchinari con il pagamento sulla base di quattro distinti stati di avanzamento dei lavori. E per le imprese soddisfazione è stata espressa in Regione per la possibilità offerta di far slittare la presentazione dei bilanci a settembre, oltre l’obiettivo di consentire alle aziende colpite di diluire le perdite in 5 anni, in modo da non costringerle a ricapitalizzarsi. Via libera anche all’automatismo per il passaggio dall’80 al 100%, senza bisogno di nuove pratiche e all’accordo con i professionisti che consente di recuperare una quota maggiore delle spese tecniche. Aggiornati anche i termini per presentare le domande: per i danni di categoria B e C c’è tempo sino al 30 giugno; per le E sino al 31 dicembre. I rimborsi per chi ha pagato prima del 31 dicembre, invece, scatteranno dal 2 aprile. L’assessore Giancarlo Muzzarelli, inoltre, annuncia che ad oggi ammonta a un milione di euro la cifra dei primi rimborsi di pagamento per la ricostruzione. La macchina comincia ad oliarsi, sottolineano dalla Regione che fa il punto della situazione: sono circa un migliaio le pratiche già avviate dai professionisti, mentre poco meno di 300 sono in fase di approvazione da parte dei comuni. Ben 160 sono le ordinanze emesse per 6,2 milioni di euro (di cui un milione già in pagamento), in attesa della fatturazione dei lavori per l’erogazione. Queste procedure riguardano oltre mille immobili, per 2mila persone. Le richieste presentate dalle imprese, invece, sono 25, per un valore complessivo di 11,4 milioni. Ieri, invece, il commissario aveva stanziato con apposita ordinanza 45 milioni di euro per interventi urgenti. Il finanziamento servirà per interventi urgenti negli ospedali, presso la casa protetta di San Felice e il Duomo di Carpi e per procedere nella rimozione delle macerie.

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