Fiom in tangenzialeper le trattenute sindacali


MODENA, 22 FEB. 2012 – Partenza e arrivo in via Martin Luther King con in mezzo l’occupazione della tangenziale e una buona mezz’ora di disagi per il traffico sulla corsia nord. Sono questi gli ingredienti della protesta messa in atto in mattinata dalla Fiom Cgil modenese, una delle numerose iniziative con cui il sindacato si prepara allo sciopero nazionale del 9 marzo. Al centro della mobilitazione c’è la lettera inviata a fine 2011 da Federmeccanica a tutte le imprese associate, in cui oltre al cessato diritto per i delegati della sigla metalmeccanica a organizzare assemblee e partecipare alle elezioni delle Rsu, si paventa uno stop alle trattenute sindacali, in attesa di un “chiarimento dell’orientamento giurisprudenziale”. Una conseguenza della mancata firma del contratto nazionale separato del 2009 da parte della Fiom, che per il momento a Modena è diventata concreta in una sola azienda, oltre che negli stabilimenti Fiat. Ma che i lavoratori sospettano possa coinvolgere in futuro anche altre realtà. Per questo motivo, già domani la Fiom tornerà a manifestare in via Emilia Ovest, con nuovi disagi annunciati per gli automobilisti. Nessun commento arriva invece da Confindustria Modena. Anche perché nel pieno del confronto sul mercato del lavoro tra Governo e parti sociali e con la nomina del successore di Emma Marcegaglia alle porte molte cose potrebbero cambiare.

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