Fiom e pubblico impiego in piazza contro la crisi e gli accordi separati


11 FEB. 2009 – Venerdì 13 febbraio si terrà a Roma lo sciopero generale nazionale dei metalmeccanici e dei lavoratori del comparto pubblico della Cgil. Sono ancora in corso centinaia di assemblee nei luoghi di lavoro per fare il punto della situazione e preparare la mobilitazione. All’ordine del giorno:- la richiesta di un piano di intervento straordinario sulla crisi in difesa del reddito e per il miglioramento e l’estensione degli ammortizzatori sociali, per la difesa dei posti di lavoro pubblici e privati, per costruire una prospettiva di politica industriale utile a guidare la ripresa.- l’illustrazione dei contenuti delle intese separate sottoscritte a partire dai settori del pubblico impiego e poi assunte nell’accordo generale sulle regole della contrattazione sottoscritto da tutte le associazioni datoriali e sindacali esclusa la Cgil. Per riconquistare ai lavoratori pubblici e privati il diritto democratico a decidere sugli accordi e per esplicitare la posizione politica e contrattuale della Cgil alla luce del nuovo accordo separato- il contrasto alle operazioni in cantiere di regolazione negativa della prestazione lavorativa che accomuna i settori del pubblico e del privato, base di rilancio di una proposta che abbia al centro un sistema universale di diritti e il rilancio di una idea qualificata e moderna di welfare e di servizio pubblico incentrata sulla qualità del lavoro e sulla soddisfazione di una domanda sociale sempre più impoveritasi nel corso degli ultimi anni.Nella giornata di venerdì 13 saranno migliaia i lavoratori reggiani che con la Cgil, anche in una situazione molto complessa come quella attuale, saranno presenti nella capitale per partecipare alle iniziative. Predisposti mezzi in partenza sia dalla città che dalla provincia. Un treno speciale partirà dalla stazione di Reggio all’una di venerdì mattina con concentramento a partire dalla mezzanotte, cui si affiancheranno pullman che partiranno da tutti i distretti della provincia.“Non neghiamo che la situazione nella quale ci troviamo ad operare è molto complicata, in primis perché ad una crisi di questa dimensione uno scotto, in termini di capacità di mobilitazione, lo si paga certamente. Ma il clima nelle assemblee è un clima favorevole alle nostre analisi e alle nostre proposte, perché stiamo cercando di intrecciare soluzioni concrete ai problemi che la nostra gente si trova a dover affrontare sul versante della gestione della crisi e sulla difesa del lavoro – spiegano i segretari provinciali di FP e FIOM Mauro Puglia e Valerio Bondi – Inoltre gli atti che vengono compiuti con gli accordi separati, i contenuti di quelle intese e la totale mancanza di un percorso democratico a validazione di quegli accordi stanno determinando una reazione molto forte tra i lavoratori e le lavoratrici. Niente di scontato o di facile, dunque, ma matura in maniera sempre più estesa, ci pare, la consapevolezza di guardare alla Cgil come un punto sicuro e affidabile in un momento di grande tormento e preoccupazione. Per quanto riguarda l’iniziativa di venerdì 13 continuiamo a registrare la macchina politica e organizzativa sicuri che la presenza del nostro territorio a Roma, non passerà certo inosservata. Il 13 è uno snodo essenziale che merita una risposta di alto profilo da parte di tutto il movimento Cgil anche come condizione indispensabile per progettare l’iniziativa futura”.

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