Finsoe, via libera allo scioglimento


Via libera allo scioglimento di Finsoe, la finanziaria posseduta dalle varie Coop che controlla Unipol al 31,4%. L’operazione, annunciata nel dicembre 2014, è finalizzata ad accorciare la catena a monte del gruppo assicurativo, attribuendo direttamente a ciascuna Coop una quota diretta in Unipol. Il Cda di Finsoe ha analizzato oggi il dossier – spiega la holding bolognese – e ha conferito l’incarico al presidente Adriano Turrini di avviare il processo di scioglimento, che, secondo le previsioni, potrà essere completato nel corso del 2017. Finsoe vede tra i principali azionisti Coop Alleanza 3.0 (34,39%), Holmo (23,5%) e le varie Coop, con JpMorgan Securities all’1%. Sempre a fine 2014 era stato indicato che a conclusione del processo di scioglimento di Finsoe le varie Coop italiane avrebbero stipulato tra loro un patto di sindacato per coordinarsi nel controllo di Unipol. Al momento il 31,4% del gruppo assicurativo è controllato dalla holding, affiancata da Coop Alleanza 3.0, frutto della fusione delle 3 principali Coop italiane (Adriatica, Estense e Nord-Est), che possiede direttamente il 9,61% di Unipol, e dovrebbe salire al 20,4%, in virtù del 34,39% posseduto in Finsoe. Quanto a Nova Società Cooperativa, che controlla direttamente il 4,06% di Unipol, dovrebbe portarsi al 5,79%, avendo in pancia il 5,53% di Finsoe. Tra gli azionisti rilevanti di Finsoe c’è Holmo, il cui 23,5% si traduce nel 7,37% di Unipol. Quanto a JpMorgan Securities, l’attuale 1% in Finsoe è destinato ad essere diluito nello 0,31% del gruppo assicurativo. La notizia è riportata dall’Ansa.

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