Fini, l’azienda smantella malgrado la cassa integrazione


ZOLA PREDOSA (BO), 5 NOV. 2009 – La Fini Compressori di Zona Predosa è in cassa integrazione straoridnaria, ma l’azienda sta già cancellando alcune postazioni di lavoro. Lo riferiscono le organizzazioni sindacali che solo due settimane fa avevano sottoscritto l’ultimo accordo per sei mesi di ammortizzatori sociali a rotazione per 135 lavoratori su 240. E oggi invece si sono di nuovo riunite davanti allo stabilimento per protestare."Durante questa cassa integrazione, che tra l’altro è a rotazione – spiega il segretario generale della Fiom bolognese Bruno Papignani – l’azienda ha cominciato a smantellare degli uffici e a fare dei processi di riorganizzazione. Questo non va bene, se non discusso preventivamente con il sindacato e condiviso". Anzichè avviare processi di formazione e riqualificazione professionale, la proprietà procede infattiad azioni unilaterali senza aprire una trattativa che dia un futuro ai posti di lavoro. "Questo è un fatto abbastanza grave – ha aggiunto Papignani – che va assolutamente chiarito. E lo sciopero di questa mattina chiede appunto una discussione con l’azienda. Meno maleche intanto gli ammortizzatori in deroga danno respiro ai lavoratori".

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