Findomestic: calanoconsumi e fiducia


BOLOGNA. 14 GEN. 2013 – Hanno tirato la cinghia più degli altri italiani, ma rimangono pur sempre tra i più ricchi a livello nazionale. Nel 2012 gli emiliano-romagnoli, con un reddito pro-capite di 21.005 euro, si sono piazzati alle spalle dei soli valdostani. Questo però non ha impedito un taglio ingente delle spese per i beni durevoli, che in regione sono diminuite del 13,1 per cento, mentre nel resto d’Italia si sono fermate a meno 12,9. Lo rivela la diciannovesima edizione dell’Osservatorio che Findomestic Banca dedica annualmente al consumo di questo tipo di prodotti.La crisi economica sta insomma condizionando profondamente i comportamenti degli emiliano-romagnoli e degli italiani in generale. E l’attuale situazione politica non dà certo una mano. Anche in regione, come in tutto il Paese, l’Osservatorio di Findomestic ha registrato accanto a quello dei consumi un calo della fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Si salvano solo Forze Armate, Esercito e Presidenza della Repubblica. E nella sfera pubblica i soggetti più affidabili sono gli scienziati e – sorprendentemente –  i giornalisti che rispettano etica e deontologia  e i comici che svolgono un ruolo di denuncia. In aumento però c’è solo la fiducia in sé stessi, nella famiglia e negli amici.

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