Finanziamenti di filieraper il lattiero-caseario


BOLOGNA, 11 GEN. 2012 – A traino dei cinquanta milioni di investimenti complessivi stanziati nel settore lattiero caseario, sono in arrivo dalla Regione Emilia-Romagna 19 milioni di risorse pubbliche. A tanto ammonta infatti il bando, riservato a produttori di formaggi Dop e di latte di alta qualità, destinato al sostegno delle capacità aggregative delle imprese in vista dell’abolizione del regime delle quote latte. Saranno infatti finanziabili solo i progetti di filiera, che cioé coinvolgono, insieme, allevatori, trasformatori e soggetti della distribuzione. "Il fatto di finanziare agricoltori e trasformatori attraverso la filiera – ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura, Tiberio Rabboni – unisce ciò che il mercato divide. Per avere i fondi si devono mettere insieme. Perché solo insieme si garantisce la qualità. Questa strategia, che è un’invenzione della nostra Regione, è una delle possibili risposte alla crisi in questo settore". Per accedere al bando, che scade a fine marzo, si dovranno mettere insieme almeno quattro imprese nella filiera dei formaggi Dop (Parmigiano-Reggiano, Grana-Padano, formaggio di Fossa di Sogliano e Provolone) e otto in quella del latte alimentare. Saranno ammesse sia nuove aggregazioni che cooperative e consorzi già esistenti, che dovranno presentare progetti di investimento da un minimo di 500 mila euro a un massimo di sei milioni. Vincolante, un accordo di reciprocità che distribuisca i benefici lungo tutta la filiera.

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